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Lamezia Terme - "Un frutto della terra calabrese diventa simbolo di salute, dialogo e futuro e, soprattutto, di pace". Da qui un riconoscimento ulteriore per le “Angurie dello Sceriffo” che diventerà anche “L’’Anguria della Pace”, progetto promosso da Sua Eccellenza l'Ambasciatrice per i Diritti Umani, Osservatore IHRO-Vienna ONU, Michela Turco. È quanto rende noto Battista Muraca, Presidente Associazione “Lo Sceriffo del Campo”.

"La pace nasce dalla cooperazione superando i confini etnici, religiosi e nazionali". Da qui, fanno sapere dall'associazione "Dopo la proposta di istituire un Osservatorio agroalimentare regionale (Oar)  tra gli stand della fieraMacfrut 2026 di Rimini, la più prestigiosa vetrina dell’ortofrutta italiana, Battista Muraca, imprenditore lametino, presidente dell’associazione “Lo Sceriffo del Campo”, il 18 settembre a Roma all’hotel Quirinale sottoscriverà il progetto con l'Ambasciatrice Michela Turco nell’ambito del Gran Galà di fine estate “Incanto sotto le stelle”. L’imprenditore Muraca e la dott.ssa Michela Turco suggelleranno, infatti, il progetto “L’Anguria della Pace” nel rispetto delle missioni che l'Ambasciatrice si prefigge all'interno delle Nazioni Unite, di portare avanti, che è quella di collaborare con i governi per promuovere la cooperazione internazionale e il dialogo tra i popoli, tutela e promozione dei diritti umani, con attenzione ai diritti dell’infanzia. Tutto questo attraverso la diplomazia con una rete di ambasciatori e corrispondenti diplomatici al servizio della pace".

L’iniziativa “L’Anguria della Pace” è stata fortemente voluta dall'Ambasciatrice Michela Turco che ha sposato il progetto dell’imprenditore Battista Muraca e il suo marchio di qualità “Le Angurie dello Sceriffo”. Un’alleanza, quindi, "tra diplomazia e agricoltura d’eccellenza, per portare un messaggio di pace attraverso il cibo sano. Il messaggio è quello di unire la pace con la corretta alimentazione secondo il principio “non c’è pace senza salute, non c’è salute senza corretta alimentazione” e l’anguria in questo senso è un simbolo in quanto, “come ogni fetta d’anguria viene condivisa tra gli amici, così il seme della pace cresce quando viene condiviso tra i popoli”. L’Ambasciatrice in particolare, ha scelto come partner del progetto il marchio “Le Angurie dello Sceriffo”, marchio calabrese di qualità, da Lamezia Terme al mondo, per tradizione familiare con generazioni di coltivatori nella piana di Lamezia Terme, per il marchio europeo di qualità registrato dal 2001, per la presenza costante alla Fruit Logistic di Berlino, la più importante fiera al mondo dell’ortofrutta e per il prodotto portato anche al Parlamento Europeo di Bruxelles. Dalla firma ai fatti con appuntamento per il 18 settembre con 'L’Anguria della Pace'".

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