
Lamezia Terme – Calabria sempre più cara per chi decide di trascorrere le vacanze. Il dato emerge dall’indagine di Federconsumatori. “Sono state prese in esame le destinazioni di Paola, Lamezia Terme, Reggio Calabria con partenza da Milano, Torino, Bologna, Firenze e Roma prevedendo come data della partenza sabato 8 agosto 2026. I dati acquisiti (il 24 luglio 2026) hanno evidenziato aumenti diffusi di Trenitalia sia sulle proprie di viaggio 2026, sia su agosto 2024 , sia sulle offerte di Italo 2026. Sulle offerte esaminate sono stati riscontrati aumenti medi del 35% su agosto 2024 con punte sino al 57% di rincari su Bologna-Lamezia Terme C., del 54% su Roma-Reggio Cal., del 51,9% su Torino-Paola”.
Non va meglio per il trasporto aereo. Le tariffe ITA Airways da Milano verso Lamezia partono da oltre 400 euro solo andata, mentre Ryanair, pur offrendo prezzi inferiori, registra comunque rincari significativi rispetto al 2024. La soluzione più economica individuata dall'indagine è quella proposta da EasyJet sulla tratta Milano-Lamezia, con un biglietto da 180 euro.
Gli autobus restano il mezzo più conveniente, sebbene il trasporto su gomma abbia subito notevoli aumenti per il caro carburante con il costo di un viaggio Milano-Lamezia salito a circa 235 euro, contro i 217 euro rilevati nel 2024.
“Per dare maggiore aderenza al territorio – spiegano - i dati della ricerca ha inteso simulare una vacanza di 7 giorni nella principale località turistica regionale, conosciuta a livello internazionale: Tropea. Ogni voce di spesa è stata considerata nelle offerte minime e per una persona. Una settimana a Tropea, senza case di familiari o la scelta di spiagge libere, rinunciando a parcheggi, resta lontana dal badget di 917 euro a persona omnicomprensivo di ogni costo previste dallo studio di Federalberghi considerato che il più economico B&B per una settimana, e non centrale, costa non meno di 1.300/ 1.400 euro a persona per 7 notti. Costi che evidentemente si attutiscono se in coppia”.
“Lo scorcio dell’indagine sul costo dei viaggi fra i vari vettori e nella simulazione di una vacanza per una settimana a Tropea – spiega la presidente Mimma Iannello - ci consente di fare ricerca applicata per comprendere, per chi non beneficio del vantaggio del ritorno nella casa di famiglia, quali e quanti vacanzieri possono reggere i costi lievitati dei servizi: viaggi, strutture ricettive, ristorazione, servizi balneari, parcheggi. Abbiamo preso in esame una mole di dati e valutato i costi delle offerte minime di viaggio, senza la corsa al sensazionalismo degli aumenti del massimo delle offerte, che pure persistono e lievitano, e comparati alle offerte del 2024”.
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