
Catanzaro - “Anche nella giornata del 5 gennaio la Calabria si conferma prima in Italia per vaccinazioni, rispetto ai target indicati dal generale Figliuolo. Ieri, inoltre, la nostra Regione ha fatto registrare il record assoluto delle somministrazioni dall’inizio della campagna di immunizzazione. Nelle ultime 24 ore sono state, infatti, inoculate 29.233 dosi, il 61% in più rispetto alle 18.145 fissate come obiettivo dalla struttura commissariale nazionale. Conforta soprattutto il dato delle prime somministrazioni, più di 4.100, e quello delle terze dosi, quasi 23mila. Ringrazio i calabresi, che stanno giustamente scegliendo la scienza per combattere il virus: andiamo avanti a questo ritmo, per mettere il più possibile in sicurezza la popolazione. Oltre a spingere sulla campagna vaccinale il mio governo sta lavorando per aumentare ulteriormente i posti letto Covid e quelli in terapia intensiva. Stiamo, inoltre, operando per convertire alcuni ospedali in Covid hospital e per aprire nuovi presidi, destinati ad ospitare i contagiati e i malati più gravi. Questa la nostra attività straordinaria per contrastare l’emergenza pandemica.Ma siamo in campo, anche e soprattutto, per riorganizzare totalmente - grazie al Piano operativo regionale - il sistema sanitario calabrese con l’apertura di nuovi ospedali, di ospedali di comunità, di case della comunità e di centrali operative territoriali. Stiamo ricostruendo da zero un palazzo ridotto in macerie, come dopo aver subito un bombardamento. Siamo consapevoli delle difficoltà, ma riusciremo nell’impresa di cambiare la Calabria”. Lo afferma in una nota Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria.
"In regioni commissariate più restrizioni per no vax"
"Ho chiesto al governo, soprattutto per quanto riguarda una Regione che è stata commissariata come la Calabria e che ha un sistema sanitario fatiscente, di darci la possibilità di fare delle restrizioni ulteriori per chi non è vaccinato, sempre come conseguenza di una loro libera scelta, non come punizione". Lo ha detto il presidente della Calabria Roberto Occhiuto a TgCom24 sottolineando che "il fatto di non vaccinarsi è una libera scelta, ma ogni libera scelta ha delle conseguenze". "Io - aggiunge Occhiuto - sono assolutamente contrario a far pagare le conseguenze di chi rifiuta le vaccinazioni a chi invece ha deciso di farlo con grande senso di responsabilità. Alcuni Comuni della mia Regione chiedono che vengano applicate delle 'zone rosse' ma questo significherebbe restringere le libertà a vaccinati e a non vaccinati". Ma "io - conclude il governatore - rispondo che se abbiamo chiesto ai calabresi e agli italiani in generale di vaccinarsi, per conservare la propria libertà, non ha senso restringere le libertà anche a chi ha scelto la scienza".
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