
Roma - "Con oggi si parte". Così il ministro Salvini dopo la riunione di insediamento dell’Osservatorio nazionale sul fenomeno degli atti intimidatori nei confronti degli Amministratori locali. L'obiettivo, secondo il responsabile del Viminale, è di arrivare ad un'ulteriore diminuzione nei prossimi mesi. Cali che si sono registrati anche nella Regione Calabria, con 25 episodi rispetto ai 44 del 2017. L'organismo è stato istituito ai sensi dell’articolo 6 della legge 3 luglio 2017, n. 105 e svolge un ruolo strategico di indirizzo e coordinamento sulle prefetture affidando invece ad un tavolo tecnico attivato alla direzione centrale della Polizia criminale del Dipartimento della Pubblica sicurezza il compito di analizzare, sotto il profilo statistico e qualitativo, gli atti intimidatori, ed informare sull’evoluzione del fenomeno con l'obiettivo di assumere le iniziative che possono riguardare anche carattere normativo. Alla conferenza stampa al Viminale ha preso parte anche il presidente Anci Antonio De Caro che pur sottolineando come i dati sulle intimidazioni siano in calo, tuttavia, ha evidenziato che non si possono sapere quanti amministratori non stiano reagendo o denunciando. Nel Sud Italia i numeri sono più alti, anche se la Lombardia, nel periodo primo semestre di quest'anno, figura nei primi posti. Il presidente Upi, Achille Variati, intervenendo alla conferenza stampa, ha sottolineato che occorre lavorare per combattere la solitudine dei sindaci, attivando un dialogo con gli amministratori e alimentando una cultura della legalità. Erano presenti nella sala delle conferenze del Viminale, i vertici dell'Amministrazione dell'Interno. L’esame dei dati relativi al I semestre 2018, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, consente di evidenziare una flessione del fenomeno degli atti intimidatori nei confronti di amministratori locali su base nazionale con 309 episodi rispetto ai 342 (-9,6%).
I dati sulle prime dieci regioni maggiormente colpite dal fenomeno nel I semestre 2018
- Sardegna con 44 episodi (41 nel 2017);
- Puglia con 37 episodi (38 nel 2017);
- Lombardia con 36 episodi (49 nel 2017);
- Sicilia con 33 episodi (34 nel 2017);
- Calabria con 25 episodi (44 nel 2017);
- Campania con 18 episodi (33 nel 2017);
- Piemonte con 17 episodi (7 nel 2017);
- Veneto con 15 episodi (24 nel 2017);
- Toscana con 14 episodi (4 nel 2017);
- Lazio con 13 episodi (17 nel 2017).
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