
Crotone - L'associazione "Basta Vittime sulla Strada Statale 106" nella mattina di oggi è stata impegnata al fianco della famiglia Nicolosi, originaria della Sicilia ma residente a Verona, rimasta colpita dalla tragica scomparsa del loro figlio Giovanni, che ha perso la vita il 17 agosto 2010 in un tragico scontro avvenuto sulla statale calabrese, al Km 230+700 nel comune di Isola di Capo Rizzuto. La mamma Rita ed il papà Orazio, in particolare, da allora non erano mai riuscito a ritornare sul luogo dove Giovanni ha perso la vita 9 anni fa. I coniugi Nicolosi un anno fa hanno deciso di iscriversi all'Associazione Vittime Incidenti Stradali di Verona con cui hanno realizzato una lapide inaugurata questa mattina da don Tommaso Mazzei, in rappresentanza del vescovo di Crotone, dal presidente dell'associazione "Basta Vittime Sulla Strada Statale 106" Fabio Pugliese e dai cantonieri dell'Anas Gruppo FS Italiane che hanno garantito che tutto si svolgesse in piena sicurezza. "Voglio cogliere l'occasione per lanciare un messaggio a tutti ed ai giovani in particolare: oggi ho visto due genitori, Orazio e Rita, addolorati per la perdita del loro Giovanni. Ciò dopo 9 anni dalla sua scomparsa. Un dolore forte ed immutato. Quando guidate sulla S.S.106, pensate a chi vi aspetta a casa" conclude Pugliese.
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