Stipulata convenzione per “fattoria sociale” in bene confiscato tra Ministero Interno e Comune di Conflenti

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Conflenti - È stata sottoscritta la convenzione tra il Ministero dell'interno e il Comune di Conflenti per la concessione del finanziamento di 686.531,44 euro finalizzato alla realizzazione di una fattoria sociale nella "villa bunker" di San Mazzeo. Lo rende noto l’amministrazione comunale di Conflenti. Il finanziamento rientra nell’ambito del programma operativo nazionale “Legalità” 2014-2020 e avrà la durata di 24 mesi.

L’intervento previsto si colloca fra gli “Interventi di recupero funzionale e riuso di vecchi immobili in collegamento con attività di animazione sociale e partecipazione collettiva” (Azione 3.1.1), in quanto non solo prevede il “riuso e la rifunzionalizzazione dei beni confiscati alle mafie”, ma un’intensa attività di partecipazione collettiva, attraverso l’esperienza dell’agricoltura sociale, del sostegno e l’inserimento di persone con disagi e bisogni speciali e lo svolgimento di attività culturali e formative che avranno nella Fattoria Sociale un luogo di accoglienza e aggregazione, dotato di strutture e servizi per il tempo libero e lo stare insieme.  Le persone interessate sono quelle con disabilità fisiche, psichiche o mentali, ex tossicodipendenti, donne che hanno subìto violenza, ma possono anche essere persone che non presentano bisogni speciali, cioè problematiche sanitarie o difficoltà sociali di particolare gravità.

A giugno il ministero dell’Interno aveva inoltre comunicato all’Amministrazione comunale di Conflenti guidata dal sindaco, Serafino Pietro Paola, la concessione del finanziamento, pari ad 686.531,44 euro, per la realizzazione di una “Fattoria sociale” utilizzando l’immobile sito in località Cinque Pami e confiscato alla criminalità organizzata. Oggi, quindi, è arrivata anche la stipula della convenzione.

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