Lamezia, condannato a 6 anni Stranieri per vari reati, assolto invece per la bomba alla stazione carabinieri di Pianopoli

ordigno-caserma-pianopoli-ok_a294f22_d21f6.jpg

Lamezia Terme - Nel giugno 2017 un ordigno esplose ai danni della caserma di Pianopoli. Oggi per quell’episodio, nel tribunale lametino (Presidente Carè e, a latere, i giudici De Nino e Martire), a termine del processo, il 26enne Ottavio Stranieri (difeso dall'avvocato Antonio Larussa), è stato assolto ‘per non aver commesso il fatto’. Il Tribunale ha così accolto la tesi difensiva. Condannato, invece, a 6 anni di reclusione per altri reati, tra i quali ci sarebbe anche lo speronamento dell’auto della Guardia di finanza. Nel processo erano infatti stati riuniti i reati di ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento. Lo scorso anno la procura di Lamezia, nell’ambito dell’operazione “Zona Franca”, fece luce sulla vicenda dell’ordigno alla caserma di Pianopoli che portò anche all’esecuzione di 8 arresti. In manette finì anche Ottavio Stranieri. Secondo l’accusa sarebbe stato lui a far esplodere la bomba. L’incarico gli sarebbe arrivato da Naiden Fiorenza che, per come emerse dalle indagini, sentendosi alle corde, avrebbe cercato di sottrarsi alla continua pressione preventiva e repressiva messa in atto dai Carabinieri della stazione di Pianopoli che stava smascherando le sue attività. Fu in quella circostanza che, secondo quanto emerso dalle indagini, avrebbe incaricato il suo presunto braccio destro, Stranieri, affinché facesse esplodere un ordigno rudimentale nei pressi della caserma di Pianopoli quale monito.