Lamezia, slitta a gennaio 2020 udienza per cene elettorali Talarico

tribunale-lamezia-2019_91592.jpg

Lamezia Terme – È stata rinviata al 15 gennaio 2020 l’udienza del processo civile che dovrà fare chiarezza sulla stratosferica fattura di 124 mila euro che, secondo il titolare di un noto locale lametino Salvatore Mazzei (difeso dall’avvocato Francesco Pitaro), l’ex presidente del consiglio regionale Francesco Talarico (difeso dall’avvocato Pasqualino Scaramuzzino) dovrebbe pagare per le cene elettorali avvenute nel suo ristorante. Una vicenda che si trascina da cinque anni.

Oggi sono stati sentiti dal giudice del Tribunale civile, Francesca Berni, solo due testimoni: uno per parte. Altri due testimoni per parte saranno ascoltati tra sei mesi. Per quella data dovrebbero comparire, come si augura l’avvocato Pitaro, anche i big della politica regionale e nazionale. Tra loro, Lorenzo Cesa, Roberto Occhiuto, Giuseppe Scopelliti, Michele e Gino Trematerra, Gianfranco Manfredi, Alfonso Dattolo, Nicola Mazzocca, Ida D’Ippolito, Salvatore Mazzotta e Sergio Lucisano.

G.M.