Convegno "Guardando ad Est" sul ruolo della Russia nel futuro dell’Europa al centro Prunia

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Lamezia Terme -  Si è tenutoal Centro Congressi “Prunia” a Lamezia Terme, ilconvegno “Guardando ad Est. Valori o mondialismo? Il ruolo centrale della Russia nel futuro dell’Europa” introdotto da Vittorio Gigliotti, Presidente di Cantiere Laboratorio. L’evento è stato organizzato, quindi, da Cantiere Laboratorio e dall’Associazione italo – russa “Speranza” che hanno sancito e rinsaldato la loro collaborazione ed il loro percorso culturale ed operativo.

Ekaterina Kornilkova, presidente di “Russkoe Pole” (Campo Russo), ha relazionato sui “240 anni di rapporti diplomatici tra la Russia ed il Regno di Napoli”, frutto dei suoi studi e di ricerca, negli archivi di Napoli e della Russia, ricchi di particolari e di una verità storica poco conosciuta sui rapporti di amicizia, collaborazione e scambi commerciali tra i due paesi.  Irina Vikhoreva, Presidente di “Speranza”, nativa di Donetsk (Donbass) ha presentato un video sul “genocidio”. Il giornalista e reporter di guerra e direttore de “L’Intellettuale Dissidente”, Sebastiano Caputo ha spaziato nella politica estera, mettendo in evidenza come la guerra in Siria e quella in Donbass sono due facce della stessa medaglia. Nel suo excursus ha sottolineato quanta sia diversa “la leadership americana da quella russa e come quest’ultima sia ormai rappresentante di una forza che ha imposto la pace in Siria ricordando così agli USA che non sono più i guardiani del mondo”.

Maurizio Marrone, presidente del Centro di Rappresentanza della Repubblica di Donetsk in Italia, in collegamento da Torino, ha ricordato quanto sia importante il riconoscimento della Repubblica di Donetsk e Lugansk e la responsabilità dei poteri mondialisti per quanto accade anche in quella regione auspicando che in campo politico italiano, il centro destra sappia rivedere le sue posizioni in politica estera. Il deputato della Duma di Rostov, Anatolji Kotliarov, in collegamento dalla Russia, ha fatto conoscere alcuni aspetti della politica interna del suo Paese. Difesa della famiglia costituita tra uomo e donna e al bonus a quelle che hanno più di due figli; bando ad ogni forma di ideologia gender; istruzione scolastica; assistenza sanitaria gratuita; proprietà privata (l’80% dei russi sono proprietari di una casa); rispetto della libertà religiosa e punizione dell’estremismo. Alla fine Domenico Furgiuele (NCS), Rosina Mercurio (UDC), Gino Vescio (FdI - AN), Simone Grisolia (Identità Tradizionale), rappresentanti delle sigle che hanno condiviso ed aderito alla manifestazione, hanno portato il loro saluto

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