La cronistoria dei prodigi di Piane Crati

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Cosenza - Piane Crati, paesino dei Casali sudcosentini, poco meno di mille e cinquecento abitanti. Il “borgo dei miracoli”. Da due anni la sua storia è segnata da una serie di eventi prodigiosi. Seguiamone le tappe in questa ricostruzione.

Primavera 2012. Un pensionato non ancora sessantenne di Piane Crati, Carmine Mancuso, sogna bagliori sacri. Si sveglia con tre stimmate, una in corrispondenza del cuore, due sul costato sottostante. Mancuso, cattolico non praticante, incline alle imprecazioni, ne informa il giovane parroco, don Antonello De Luca. Lo stimmatizzato diventa un uomo pio, prega e frequenta la chiesa. L’arcivescovo, Salvatore Nunnari, istituisce una commissione diocesana di studio. Il fenomeno viene mantenuto sotto il massimo riserbo.

13 gennaio 2013 (domenica). Mancuso, durante la Messa, al momento della Consacrazione, ha un mancamento, va in estasi e trasuda sangue. Lo svenimento si ripete ogniqualvolta l’uomo assiste alla Messa. A quel punto, il fenomeno rompe il muro della riservatezza.   

21 marzo. L’ufficio stampa della diocesi di Cosenza diffone un comunicato per riconoscere i “fenomeni particolari” di cui Mancuso è portatore. Non è possibile parlare di aspetti soprannaturali. Il tempo chiarirà i termini dei ripetuti eventi.
Ecco il testo integrale della nota diocesana:” Il Signor Carmine Mancuso presenta tre ferite sul petto a forma di Croce da più di un anno; le stesse, da circa due mesi, durante la messa domenicale, sanguinano al momento della Consacrazione. L’Arcivescovo Metropolita di Cosenza-Bisignano, S.E. Monsignor Salvatore Nunnari, ha voluto incontrare di persona il signor Carmine Mancuso ed ha tempestivamente designato una Commissione diocesana di studio che si è avvalsa di autorevoli competenze mediche, psicologiche e teologiche. Tale Commissione, che ha presentato all’Arcivescovo le sue conclusioni, sottolinea che ci si trova di fronte ad una persona semplice, sana ed equilibrata. Va aggiunto che il signor Carmine Mancuso è persona che gode della stima e dell’affetto di quanti lo conoscono. Tutto ciò non vuol dire che l’esperienza del signor Carmine sia di natura soprannaturale. Solo con il tempo matureranno frutti dai quali si riconoscerà l’albero. La Chiesa raccomanda dunque prudenza ed invita ad evitare ogni atteggiamento di morbosa curiosità. Ricorda, inoltre, che le vie collaudate e maestre per una vita di fede sono i Sacramenti, l’Ascolta della Parola di Dio, la preghiera e l’esercizio generoso della Carità”.

Giugno. In paese cresce il fervore religioso. Alcuni giovani si recano in pellegrinaggio a Medjugorje. Con i fondi di una sottoscrizione tra i fedeli, commissionano una statua della Madonna. L’icona in gesso viene sistemata nella villetta comunale con ogni debita autorizzazione della chiesa e del comune.     

Agosto. Sempre in un clima di raccoglimento e partecipazione, si svolgono i festeggiamenti in onore di Santa Barbara, patrona del paese. Si registra il boom delle confessioni, cui sono impegnati cinque sacerdoti, nel piazzale della stazione, dove viene installata una tenda militare, con dentro un altare, per le funzioni religiose.

20/26 settembre. La temperie religiosa è sempre densa. I parrocchiani si recano in pellegrinaggio a Medjugorje. Sul Colle delle Apparizioni, Cristian Filice, 37 anni, ammalato terminale di Sla, in carrozzina, si alza e cammina da solo. E’ guarito. Un autentico miracolo.
 
20 aprile 2014 (domenica). Il mistico Carmine Mancuso, durante la Messa delle Palme, avverte atroci dolori ai piedi. Viene accompagnato a casa. Scopre di avere alle piante degli arti piaghe sanguinolenti. Dopo due settimane, le stimmate si rimarginano, senza lasciare segni. 

21/24 luglio. La statua della Madonnina versa lacrime. E’ passato poco più di un anno dalla sua collocazione nella villetta. Piane Crati è meta di pellegrinaggi.
                    
                                                                    

Luigi Michele Perri

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