Macondo nel Sud Italia

Scritto da  Pubblicato in Filippo Veltri

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 Esiste un Macondo italiana? Pantaleone Sergi non ha dubbi: esiste, il suo nome è Mambrici, un paese che è il tema chiave di un romanzo che sarà pubblicato nel mese di aprile dallo scrittore e giornalista calabrese, che ha lavorato per molti anni nel quotidiano La Repubblica.

    Il romanzo, il cui titolo è "Liberandisdòmini" è ambientato tra la fine del '800 e primi del ’900 in un’atmosfera ispirata a "Il Gattopardo" di Giuseppe Tomasi di Lampedusa "e" Cent'anni di solitudine "di Gabriel García Márquez. "Mambrici è un luogo dove il realismo magico mescolato con realtà tipiche del Sud Italia di quel tempo, dove tutto può accadere senza che si riveli nulla, tutto è verità e fantasia - precisa ancora Sergi - immobile nel tempo e nello spazio ". Lo scenario in cui la storia del romanzo si svolge è composto da case molto povere che contrastano con le sontuose residenze dei nobili del luogo, in particolare il "palazzo" Don Florindo, sindaco e leader indiscusso di Mambrici. Ci sono anche altri ingredienti: "maffia", una mafia ancora incipiente non poteva mancare, un gruppo di gentiluomini che si riuniscono in farmacia, mentre i poveri del villaggio cercano di guarire il fisico e l'anima con quello che hanno, molto poco. Non mancano nemmeno i morti né tentativi di "resistenza socialista", per non parlare di un terremoto: nel libro edito da "Luigi Pellegrini Editore" sfilano tanti protagonisti, reali e fantasmi. 

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