Lamezia, Consiglio comunale approva documento per rilanciare vertenza sanità

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Lamezia Terme - Dopo l'approvazione del Bilancio consolidato 2018 e del Consuntivo 2019, il Consiglio comunale è tornato a riunirsi presso la sala di via Perugini. All'ordine del giorno, 51 punti. Molte mozioni e interrogazioni presentate dai consiglieri nei mesi scorsi e 12 punti che riguardano debiti fuori bilancio. All'ordine del giorno anche la presentazione di un documento unitario sulla sanità. Un argomento spinoso e complesso, che torna a fare capolino in sede consiliare come è accaduto tante altre volte e in verità quasi sempre le conclusioni sono state appelli rimasti inascoltati dalla classe politica regionale che ha usurpato a Lamezia il ruolo centrale che pure ha nel contesto regionale e che, anche in campo sanitario, dovrebbe essere tenuto in grande considerazione.

Il dibattito sulla sanità

Dopo la comunicazione di avvenuto deposito del verbale della seduta consiliare del 23 luglio. Il Consiglio passa a discutere le proposte di deliberazione ad oggetto. Piano regolatore-Pianificazione fasce di rispetto ferroviario. Sul punto è intervenuto il sindaco, Paolo Mascaro facendo riferimento all’apposita delibera di Giunta e alla eliminazione delle “zone bianche”. La pratica è stata approvata con 18 favorevoli, 3 astenuti. Terzo punto, Regolamento del Comune Lamezia per la disciplina del cerimoniale, della Bandiera e per l'utilizzo del Gonfalone, dello Stemma e della Fascia Tricolore-Modifiche ed integrazioni. Risultato 18 voti favorevoli e 3 astenuti. Quindi, i 12 punti inerenti i debiti fuori Bilancio.

Anche su questo punto, la relazione del sindaco per illustrare le varie pratiche oggetto di approvazione. Il consigliere Rosario Piccioni ha auspicato di “procedere con ordine cronologico inerenti le liquidazioni”. Lucia Cittadino ha fatto riferimento “alle insidie presenti in città e alle rivalse, auspicando che l’Amministrazione riduca al minino i pericoli”, stigmatizzando anche i tanti casi dei “furbetti” che fingono sinistri. Tutti i debiti fuori bilancio sono stati approvati, con 14 favorevoli e 7 astenuti.

E poi, il punto sul documento sanitario che è stato illustrato dal presidente della Terza commissione, Giancarlo Nicotera. Dall’accorpamento dell’Asp “che invece di ridurre i costi ha aumentato i disagi economici e non solo”, alle carenze per “mancanza di reparti” all’ospedale cittadino e al non rispetto dei “livelli essenziali”. E poi ancora alla carenza di “personale amministrativo, infemieristico e medico”, con “evidenti discrepanze con Catanzaro e Soverato”. Così come la mancanza di possibilità per “gli screening oncologici”. Nicotera ha riassunto in sostanza le 57 pagine del documento che tra i punti più importanti.

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Dalla mancata integrazione con il "Pugliese-Mater Domini", all’impegno concreto perché l’ospedale di Lamezia possa davvero funzionare come “Spoke”, nei fatti e non solo sulla carta”. Al rilancio definitivo del Centro Protesi Inail e alla salvaguardia del Centro regionale di neurogenetica. Dopo Nicotera, gli interventi degli invitati. Il consigliere regionale, Pietro Raso che ha elogiato “la condivisione univoca del documento. Bisogna rivedere - ha evidenziato Raso - la sanità calabrese, senza tagli e senza discriminazioni. Questo documento lo porterò ai tavoli regionali e ne parlerò con la Santelli e Cotticelli. Per me un impegno personale”. Quindi, l’intervento del deputato di Cinquestelle, Giuseppe D’Ippolito. “Il documento è una fotografia della realtà. Bisogna che tutti insieme facciamo un passo in avanti per capire le cause che hanno portato a questo stato. Dobbiamo capire come mai un ospedale come quello di Lamezia che gode di una logistica straordinaria denuncia tante carenze. Abbiamo assoluta necessità che vengano riaperti tutti i laboratori”. D’Ippolito ha auspicato che alla “sanità calabrese sia dato di più”. Quello che “viene dato è assolutamente inferiore al fabbisogno”. Per me “l’ospedale di Lamezia deve diventare un hub con una sua autonomia e autosufficienza con la presenza di tutti i reparti. Auspicando un documento per una diversa distribuzione del fondo sanitario”. Immaginando infine “un momento di sintesi istituzionale non solo per la sanità ma per tutte le altre questioni”. Il deputato della Lega, Domenico Furgiule ha evidenziato come sia “importante il gioco di squadra. Per Lamezia la tematica sanità è importante. Il documento partorito oggi è autorevole; ha bisogno ovviamente di essere sospinto e portato avanti. Il nostro impegno è quello di sostenerlo. Per la sanità lametina non c’è stata la volontà di difenderla; solo noi uniti possiamo difendere la nostra città e dare seguito ai buoni propositi”. Il sindaco ha ringraziato i parlamentari per la presenza “oggi abbiamo scritto una bella pagina di collaborazione istituzionale. Il documento è esaustivo del lavoro fatto dalla commissione. È giusto che Lamezia rivendica il ruolo importante che riveste”. Strali poi contro “i fitti passivi dell’Asp che meriterebbero un’inchiesta”. Il documento è stato approvato all’unanimità del Consiglio comunale.

Le mozioni

Smaltita questa prima parte, l'Aula ha discusso le varie mozioni e interrogazioni presentate. Da quella di Rosario Piccioni sule Strisce Blu, riferite alla presenza di esse presso l’Istituto Perri-Pitagora. Piccioni ha proposto di mutare gli orari di sosta in quella area per non creare disagi all’uscita. Altra mozione quella di Nicotera, sulla mancata resa dei distributori e un ticket da 15 minuti. Il sindaco sul punto ha parlato di eventuale riassetto della distribuzione delle strisce blu. Le due mozioni sono state approvate all’unanimità. Mozione di Piccioni sul “Servizio di assistenza per l'autonomia e la comunicazione personale degli alunni con disabilità”. Sul punto il sindaco ha garantito l’impegno dell’Amministrazione.  Mozione approvata con 20 voti.

Altra mozione del consigliere Mimmo Gianturco con oggetto il “Ripristino Servizio Socio-assistenziale per disabili mentali”, riferendosi ad un centro diurno. Il sindaco Mascaro ha giustificato la soppressione con la mancanza di fondi. “Ad oggi non può esserci l’impegno di attivazioni. In sede di Bilancio si potrà rivalutare eventualmente una diversa destinazione dei fondi, ma soprattutto guardando al piano di zona dal quale si potrà comprendere come operare al meglio”. Su questa mozione, lo stesso Gianturco ha prodotto un emendamento giacché il bilancio di previsione è stato approvato già dalla Giunta. Proposta messa al voto e bocciata con 10 voti; 8 favorevoli e 3 astenuti. Così come la mozione con 11 voti contrari, 5 favorevoli e 5 astenuti. Mozione su Piano spiaggia del consigliere Piccioni che ha sollecitato anche un nuovo bando per la gestione delle aree. Il sindaco ha auspicato una soluzione positiva ma “dobbiamo ripartire da settembre e riprogrammare tutto per l’estate 2021”. Mozione approvata all’unanimità.

Mozione sulle "Persone speciali d'a...mare" sempre presentata da vari consiglieri con primo firmatario Nicotera. In particolare, ponendo l’accento sui “disagi per l’accesso sulla spiaggia per la mancanza di passerelle, oltretutto distrutte da atti vandalici. Un invito a dare opportunità ai disabili ma non solo a poter accedere”. Anche questa mozione approvata all’unanimità.

Altra mozione, sempre di Piccioni, relativa alla Programmazione stagione estiva 2020, legata soprattutto ormai programmare interventi per il futuro, anche in merito alla manutenzione della pineta sul lungomare. Sul punto, Ruggero Pegna ha sollecitato “di rivedere la viabilità di accesso all’area e la predisposizione di parcheggi”. Anche in questo caso, il sindaco ha garantito “impegno per la prossima stagione”. Anche potendo puntare su finanziamenti. Mozione votata all’unanimità. Ancora di Piccioni con una mozione sui parchi cittadini, presentata a gennaio e sulla quale il sindaco ha informato sul bando di gestione e che presumibilmente ad ottobre si passerà all’affidamento. Voto unanime anche in questo caso. Sulla mozione "Sport Village 2020” anche questa presentata a gennaio, solo impegni finalizzati al prossimo anno. Mozione approvata all’unanimità. Il presidente del Consiglio Pino Zaffina, a questo punto ha proposto il rinvio degli altri 26 punti alla prossima seduta. Proposta accettata con 12 voti a favore, 4 contrari e 4 astenuti. Il Consiglio comunale di Lamezia dovrà discutere nelle prossime settimane il Bilancio di previsione.

Antonio Cannone

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