Lamezia, Fittante: "Apprezzamento per propositi del movimento Liberi e Forti"

costantino_fittanteok-07022018-092530.jpgLamezia Terme - "Esprimo l'apprezzamento per i propositi del Movimento "Liberi e Forti" e per le proposte lanciate nell'incontro di giovedì scorso". E' quanto afferma Costantino Fittante del "Centro riforme Democrazia e diritti" che prosegue: "E' positivo che una parte importante della borchesia urbana organizzata, che  si ispira  ai valori dei cattolicesimo democratico e ai principi della Costituzione Repubblicana, scende in campo con l'intento di contribuire al riscatto della nostra Città dopo i tre scioglimenti dei Consigli per condizionamento 'ndraghetista. La fase che sta vivendo Lamezia sottolinea l'esigenza di un rinnovato impegno nella gestione della cosa pubblica. Nel corso dei decenni passati si sono alternati periodi di intensa, positiva e costruttiva gestione del Comune, che ha visto tra i protagonisti anche componenti di "liberi e Forti", ad altri caratterizzati da estremo clientelismo, localismo esasperato, illegalità diffuse, compromessi e connivenze con la delinquenza organizzata. Fenomeni questi ultimi che hanno comportato la perdita di ruolo e di funzione della Città e tre sciogliemnti dei Consigli Comunali".

Il ricambio, anche generazionale -prosegue ancora - auspicato dal "Liberi e Forti" e le indicazioni di un possibile programma di governo, sono elementi condivisibili. Lamezia deve abbandonare la tendenza alla contrapposizine con Catanzaro, che finora non ha prodotto nulla di positivo, e scegliere di essere una Città produttiva e di grandi e qualificati serivizi per le imprese e per i cittadini; assolvere ad una funzione di raccordo con i Comuni che gravitano sull'asse Tirrenio - Jonio e di interlocutrice privilegiuata con la Regione. E, in virtù della sua posizione geografica e dell'esistenza nel suo territorio delle grandi armature infrastrutturali ( autostada, trasversale, aeroporto, collegamenti ferroviari ), avere l'ambizione di diventare punto di riferimento di un possibile e costruttivo rapporto con i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo. Guardare certo alla coindizione dell'area urbana, ai suoi servizi da fare funzionare al meglio, ma nel comntempo guardare oltre il quotidiano, definendo strategie di medio e lungo termine".

Per un progamma come questo, in Città o nel territorio dell'area vasta ci sono le energie umane preparate e moralmente sane. L'augurio che mi sento di fare è che fin dalle prime settimane del nuovo anno si possa aprire un dialogo con divesi soggetti della società civile organizzata, per delineare un percorso condiviso che li possa vedere protagonisti del rinnovamento e dell'assunzione di reponsabilità per il bene comune e la crescita democratica, civile, sociale ed economica di Lamezia. In qusto quadro, auspico una particolare attenzione ai contenuti del "codice etico" elaborato da un gruppo di Associazioni, tra i quali il Centro, per "liste pulite" e "campagna elettorale trasparente".