Associazioni antiviolenza calabresi diffidano la Rai: "No Junior Cally a Sanremo”

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Catanzaro  - “Impedire che il rapper Junior Cally possa partecipare al Festival di Sanremo”. E’ questo l’obiettivo che si pongono l’associazione “Assoformac” di Catanzaro, il “Centro calabrese di solidarietà” di Catanzaro e il “Centro contro la violenza alle donne” di Cosenza in una diffida indirizzata, tra gli altri, al presidente della Rai, Marcello Foa, all’amministratore delegato della Rai, Fabrizio Salini, alla direttrice di Rai1, Teresa De Santis, e al direttore artistico del Festival di Sanremo, Amadeus. Nell’atto  si sostiene che i video e le canzoni del rapper Junior Cally “contengono messaggi, espressioni e immagini che potrebbero promuovere e indurre condotte violente nei confronti delle donne”. Nella diffida, inviata anche al presidente del Consiglio dei ministri, al ministro delle Comunicazioni, al prefetto di Imperia e al sindaco di Sanremo, “Assoformac”, “Centro calabrese di solidarietà” e “Centro contro la violenza alle donne” ricordano che “Gisella Valenza, presidente dell’Associazione Italiana delle Donne, ha depositato una querela per le ipotesi di reato di istigazione alla violenza sulle donne e forze dell’ordine, odio, oltraggio alla morale.

"Fermo restando che le ipotesi di reato denunciate nella querela dovranno essere accertate dall’autorità giudiziaria, non può non vedersi – si spiega nell’atto di diffida - che la partecipazione al Festival di Sanremo del rapper Junior Cally è davvero discutibile sotto il profilo morale ed etico a causa dei messaggi che lo stesso trasmette attraverso le proprie canzoni ed i propri video.  Lo stesso presidente della Rai, Foa, ha definito la partecipazione di Junior Cally come ‘scelta eticamente inaccettabile’. I messaggi e i video del rapper potrebbero rappresentare uno stimolo a condotte lesive e gravi anche contro le donne in un momento storico in cui gli omicidi di donne e le violenze sulle donne costituiscono una problematica molto seria”. Nella diffida le associazioni “Assoformac”, “Centro calabrese di solidarietà” e “Centro contro la violenza alle donne” chiedono, in primo luogo ai vertici della Rai, di “porre in essere ogni intervento e iniziativa, anche di tipo politico e/o amministrativo, al fine di impedire che il rapper Junior Cally possa partecipare al Festival di Sanremo. In mancanza, sarà valutata la richiesta di intervento dell’autorità giudiziaria anche in sede penale”.

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