Lamezia, conclusa all'Istituto Comprensivo 'S.Eufemia' la settimana dedicata alla lettura

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Lamezia Terme - “Si è appena conclusa, all’Istituto Comprensivo “S. Eufemia”, la “maratona” di attività e incontri dedicati alla promozione della lettura, che ha coinvolto gli alunni della Scuola Secondaria di I grado. L’iniziativa, fortemente voluta dalla dirigente Fiorella Careri, è espressione del lavoro sinergico dei docenti del dipartimento di Lettere. Essa si inquadra nelle priorità definite dalla Scuola nel Piano Triennale dell’Offerta formativa ed è indirizzata al rafforzamento delle competenze linguistiche, indispensabili per promuovere l’inclusione dei giovani in una dimensione lavorativa, civile e democratica. Leggere per essere liberi ed essere liberi di leggere: questo, in sintesi, il messaggio che i docenti hanno voluto trasmettere ai propri discenti attraverso una ricca e variegata proposta educativa” è quanto si legge in una nota.

“Il programma – spiegano - ha avuto inizio lunedì 22 novembre con l’incontro con Patrizia Fulciniti. L’ autrice del libro Storie di lacci, baci e abbracci , in collaborazione con lo scrittore Gianni Paone, ha realizzato, con le classi prime, un laboratorio di poesia, coinvolgendo gli alunni in un divertente gioco di rime, limerick e filastrocche.  Martedì 23 novembre gli alunni delle classi prime, guidati dalla prof.ssa Avolio, hanno festeggiato il “Fibonacci day”, dedicato all’illustre matematico, di cui si è ricostruita la figura e l’opera in un accattivante connubio di numeri e parole. Nel pomeriggio gli alunni delle classi prima e seconda C e di terza B hanno riempito di voci e rime la libreria Tavella, familiarizzando con lo spazio fisico in cui “vivono” i libri. Un’esperienza non scontata che gli alunni hanno vissuto con grande entusiasmo, accompagnando all’attività di esplorazione degli scaffali, quella della lettura di testi tratti dalla raccolta “A sud delle cose” del poeta lametino Pasqualino Bongiovanni, testi sui quali gli alunni si sono cimentati a cercare la “poesia nascosta”, utilizzando la tecnica del caviardage”.

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“Giovedì 25, la giornata internazionale contro il femminicidio è stata dedicata non solo alla lettura condivisa delle “storie” delle vittime di violenza,  ma anche di donne che hanno combattuto per affermare la parità di  diritti ed abbattere gli stereotipi di genere. In ogni classe è stato predisposto e realizzato dagli alunni un “posto occupato” da una donna che rappresenta un modello positivo, un punto di riferimento nell’affermazione dell’empowerment femminile . Venerdì 26 – continuano -   la scrittrice Daniela Rabia ha incontrato le classi terze, alle quali ha presentato “Le voci dell’eco”, un testo che affronta il tema dell’emigrazione, triste esperienza che vivono tanti giovani di Calabria. L’autrice ha dibattuto a lungo con i ragazzi sul quesito che è alla base del proprio lavoro: partire o restare? Cercare fortuna altrove o darsi da fare per cambiare la propria terra?

Nella giornata di sabato 27 gli alunni delle classi seconde hanno svolto un interessante ed originale laboratorio dal titolo “Pillole di carta…farmacia letteraria” ideato dalla docente Tiziana Gallo e dalla dottoressa Raffaella Ruberto. La lettura dunque come cura dell’anima, come rimedio alla solitudine, alla tristezza, al vuoto di senso, come integratore capace di guarire e, dunque, di cambiare la vita. Una settimana intensa ed emozionante, dunque, che ci rende orgogliosi del percorso finora svolto e ci induce a guardare con  grande ottimismo al futuro”.

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