Lamezia, Sprar ‘Due Soli’ presenta progetto di accoglienza

 

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Lamezia Terme – È stato presentato oggi, presso la Cooperativa sociale Inrete, il progetto dello Sprar ‘Due Soli’. Per la presentazione, il personale ha scelto di creare un video, girato e montato dall’artista lametino Tony Polo, che potesse far capire ai cittadini come si svolge il loro lavoro e come i ragazzi beneficiari del progetto vengono integrati all’interno della società. Ad aprire la presentazione Luisa Serratore, responsabile dello Sprar ‘Due Soli’, che ha spiegato “Questo di oggi è soltanto un primo momento che intendiamo replicare a settembre e l’intento è quello di interagire con la cittadinanza e con tutte le forme di comunicazione affinché si dia più importanza a tutti i rifugiati. Vogliamo far capire che fare una buona accoglienza è una cosa molto importante sia per aiutare persone in difficoltàsia per far girare l’economia in quanto vengono utilizzati fondi stanziati alla Calabria per questi progetti e perché questi ragazzi vengono inseriti all’interno del mondo del lavoro”.

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Il video non punta a impietosire le persone ma soltanto a far conoscere il lavoro che viene svolto dagli operatori dello Sprar. Il progetto ha la possibilità di accogliere45 persone senza alcuna distinzione di età, di religione o nazionalità. Sono previsti tirocini formativi, inserimento scolastico e opportunità di lavoro. L’obiettivo è quello di rendere consapevoli le persone beneficiarie del progetto dei loro diritti e dei loro doveri, renderli consapevoli delle loro capacità e competenze e come sfruttarle al meglio nel lavoro che andranno a svolgere. Alla fine della proiezione è stata data parola ai ragazzi che hanno partecipato al video che hanno ringraziato tutte le persone che per loro fanno davvero di tutto. Ayman, un signore ospite dello Sprar, ci ha tenuto a precisare che “Essere un rifugiato è una cosa davvero difficile, non si sceglie di esserlo ma si è obbligati. C’è poca umanità nel mondo ma tutti hanno il diritto di vivere. La cosa che mi rende più ottimista è che ci sono ancora persone con senso di umanità che rappresentano una famiglia per noi e colgo questa occasione per ringraziare tutti quelli che ci sostengono e che ci aiutano”. Il video sarà pubblicato sulla pagina Facebook dello Sprar per dare la possibilità alla cittadinanza di conoscere la storia del progetto, le esperienze dei ragazzi e cercare di sensibilizzare ancora di più le persone all’argomento.

R.C.