Osservazione astronomica durante eclissi lunare organizzata dalla Pro Loco a Falerna

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Falerna – “A cinquant’anni esatti dalla missione dell’Apollo 11 (era il 16 luglio 1969), che ha portato quattro giorni dopo allo sbarco di Neil Armstrong, primo uomo sulla luna, il 16 Luglio abbiamo assistito all’evento astronomico dell’anno: l’eclissi lunare, e nell'occasione è stato realizzato dalla Pro Loco Falerna l’evento “Camminando sotto le stelle”, escursione notturna arricchita da osservazione astronomica” scrive in una nota Fabio Menniti, vicepresidente Pro Loco Falerna.  “Francesco Veltri, fisico ed astrofilo - aggiunge Menniti - è stato la guida per il gruppo, composto da circa cinquanta appassionati, partito dall’antico borgo di Castiglione Marittimo. Agli iscritti, provenienti da diverse province della Calabria, si sono uniti i numerosi turisti, residenti fuori regione. Sotto il cielo di Pian delle Vigne, area archeologica ricca di storia, Veltri ha tracciato scie di luce consentendo ai presenti di seguire con lo sguardo pianeti, astri e costellazioni. Il cielo estivo ha offerto agli occhi un tappeto luminoso: Saturno, Marte e la sua rossa “antagonista” Antares; la Stella Polare, Vega, Cassiopea, l’Aquila, il Cigno, la Corona Boreale; infine, l’Orsa Maggiore e l’Orsa Minore, in cui la mitologia greca identificava rispettivamente la ninfa Callisto ed Arcade, il figlio concepito con Zeus. A far da sentinella, la brillante stella Arturo, il “guardiano dell’Orsa”. Nell’età greca, infatti, il mito era uno strumento di conoscenza del mondo, capace di fornire un’interpretazione dell’origine del cosmo e dei fenomeni naturali. Oggi, in piena era scientifica, il mito rileva dal punto di vista culturale ed antropologico, rendendo ancor più affascinante lo studio di alcune discipline, come l’astronomia: gli antichi greci, infatti, adattarono alla propria cultura mitologica le loro conoscenze celesti, adeguando così i nomi dei corpi celesti alle loro tradizioni e stilando i primi cataloghi stellari. Denominazioni e miti ancora oggi tramandati”.

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Quindi, Menniti spiega che “la prima parte del percorso, dedicata alla visita del medievale Castel Leone, ha registrato l’interesse dei partecipanti, ed è stata illustrata, con dovizia di particolari, l’origine e l’evoluzione del territorio, muovendo dall’antichità per giungere ai giorni nostri, passando per la fondazione del castello in epoca normanna e narrando i fasti del Principato di Castiglione. Fondamentale la collaborazione offerta alla Pro Loco da volontari, nonché da gruppi ed aggregazioni, operanti a Falerna: tra tutti, la Società operaia di mutuo soccorso, realtà associativa secolare, che ha consentito ai partecipanti di rifocillarsi, al termine dell’impegnativa camminata. La prossima escursione – conclude Menniti - con osservazione astronomica sarà il 7 agosto a Falerna Paese”.