"Villa bunker" di Conflenti confiscata alla mafia diventa una "fattoria sociale", completato il progetto

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Conflenti - Completato il progetto per la realizzazione della "fattoria sociale" a San Mazzeo di Conflenti nell'ex 'Villa bunker'. Lo annunciano dal Comune del piccolo centro del Reventino. In settimana la Giunta comunale - rendono noto - approverà il progetto definitivo, finanziato per 686.531 euro con i fondi PON Legalità 2014-2020 gestiti dal Ministero dell'Interno. Il progetto, promosso dall'Amministrazione comunale, è finalizzato allo sviluppo di attività educative, ricreative e di inclusione sociale a beneficio di persone con handicap fisico o psichico e si svilupperà nell'ex "villa bunker", struttura confiscata alla mafia ed assegnata qualche decennio fa al Comune di Conflenti.

Nel novembre 2018, inoltre, era stata inaugurata nella struttura, la scuola dell’Infanzia, trasferita dall’edificio di Coscaro. Nell'occasione, il sindaco Serafino Paola, aveva annunciato come "nelle more dell’avvio dell’idea di “Fattoria Sociale”, si è intanto determinata la necessità di utilizzare, in via temporanea, questa struttura quale sede della Scuola dell’infanzia di San Mazzeo. Ritengo che oggi da San Mazzeo - aveva concluso - parta un messaggio veramente forte: lo Stato ha vinto confiscando un bene alla malavita e vince una seconda volta perché quel bene lo mette al servizio della formazione culturale delle nuove generazioni”.

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