
Lamezia Terme - L’uno e il due marzo, nelle vie più centrali di Lamezia, 650 scout dell’Associazione Guide e Scout Cattolici Italiani raccontano storie ed esperienze, sul coraggio d’amare, d’essere cittadini, per liberare il futuro e farsi ultimi. La manifestazione regionale punta verso l’evento nazionale che, nell’estate prossima, vedrà coinvolti circa 30.000 ragazzi. I giovani protagonisti condivideranno, attraverso la presentazione dei propri cortometraggi, le esperienze di coraggio scoperte nel territorio di appartenenza. In serata è previsto un incontro, moderato da Salvatore D’Elia, con dei testimoni di coraggio della realtà locale. Come affermano gli animatori dell’evento, Marina Giglietta e Gianfranco Schirripa, che coordinano il percorso formativo a livello regionale, “l’incontro sarà una grande esperienza di confronto fra giovani che hanno scelto di vivere da protagonisti il loro tempo, spendendosi in percorsi di impegno per la propria terra. Si proporrà come una particolarissima occasione di contaminazione culturale, nell’intento di generare energie nuove e di costruire un’idea condivisa su come possa essere concretamente incarnata la virtù del coraggio nei nostri territori”.
L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Lamezia si svolgerà in alcune strutture della città messe a disposizione dall'Amministrazione Comunale, il Palazzetto dello Sport "A. Sparti", il chiostro di San Domenico, palazzo Nicotera e palazzo Panariti, le palestre comunali dell'Istituto comprensivo Don Milani-San Teodoro, dell’Istituto comprensivo Ardito-Don Bosco, dell’Istituto comprensivo "Perri-Pitagora". L'arrivo in città dei giovani è previsto a partire dalle 15,30 di sabato; alle 17 prenderà il via il festival dei cortometraggi realizzati da rover e scolte calabresi che condivideranno, attraverso la presentazione dei propri lavori in diversi luoghi della città, le letture critiche del proprio territorio per tradurle, poi, in esperienze di coraggio; alle 21 i giovani si trasferiranno tutti al palazzetto dello sport dove si terrà una tavola rotonda; il giorno successivo proseguiranno le attività nelle diverse sedi dislocate in città e alle 13 ci sarà la premiazione del festival e i saluti finali.

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