Lamezia Terme – Va al Sambiase il derby di Coppa contro la Vigor Lamezia. A decidere il match del “D’Ippolito”, in bilico fino al triplice fischio nonostante un certo predominio giallorosso, un goal di Costanzo al 15’ della ripresa. Nei minuti finali, biancoverdi vicini al pari con Mascari, fermato da uno strepitoso Giuliani. Club Delle Due Torri di nuovo in campo per la Coppa Italia Dilettanti l’8 ottobre. Domenica prossima, prima giornata di campionato.
Cronaca
Primo tempo
10’ Primo squillo Sambiase con un sinistro insidioso di Sueva sull’esterno della rete
14’ Sambiase vicinissimo al vantaggio. Cross di Sueva per l’incornata di Haberkon che centra la traversa, palla raccolta da Palermo che non trova la porta
38’ Traversone di Sueva verso Haberkon anticipato dalla tempestiva uscita bassa di Iannì
Secondo tempo
2’ Sambiase ancora pericoloso. Cross tagliato di Calabrò e zampata sottomisura di Sueva sventata da un gran riflesso di Iannì
6’ Torre di Strumbo per Calabrò che manda alto da buona posizione
10’ Errato disimpegno di Guerrisi sulla pressione di Frasson, palla a Sueva che angola troppo il suo diagonale
14’ Lancio per Sueva fermato da Iannì in uscita
15’ Sambiase in vantaggio. Costanzo riceve palla a sinistra, si accentra e lascia partire un destro imparabile che accarezza il palo e batte il portiere biancoverde
27’ Giallorossi vicini al raddoppio con un gran tiro al volo di Diogo fermato dal palo
36’ Colombatti libera nei pressi della linea di porta un traversone insidioso da calcio d’angolo
39’ La Vigor sfiora il pari con Mascari, fermato da uno strepitoso intervento di piede di Giuliani. Sulla ribattuta, Tandara manda fuori
40’ Sambiase in 10. Strumbo rimedia il secondo giallo in appena due minuti e guadagna anzitempo la via degli spogliatoi
VIGOR – SAMBIASE 0-1
Marcatori: 15’st Costanzo
VIGOR LAMEZIA: Iannì (19’st Verdosci), Montebugnoli, Simonetta (19’st La Vecchia), Marcellino (19’st Coppola), Mascari, Colella, Guerrisi, Tandara, Lanciano (31’st Spanò), Sanzone, Staiano (28’st D’Anna)
A disp. Curcio, Amendola, Sardo, Di Pardo
All. Foglia Manzillo
SAMBIASE: Giuliani, Frasson, Colombatti, Strumbo, Andronache (22’st Pantano), Palermo, Calabro, Diogo (31’st Solomon), Sueva (15’st Furiato 46’st Leumegni), Haberkon, Costanzo (21’st Perri)
A disp. Lisi, Francisco, Perrico, Caruso
All. Lio
Arbitro: Milone di Barcellona Pozzo Di Gotto
Assistenti: Quattrotto di Messina e Reitano di Acireale
Note: Angoli 3-3; Ammoniti: D’Anna (V)
Espulsi: Strumbo (S) al 41’st per somma di ammonizioni
Rec. 1’ e 5’
Post partita
Umori, comprensibilmente, diametralmente opposti al termine del derby di Coppa, vinto di misura dal Sambiase dopo una gara quasi a senso unico, in cui i ragazzi dell’ex Tony Lio hanno rischiato poco o nulla, se non nei minuti finali. Un risultato, alla fine, giusto, come confermato dall’allenatore giallorosso, primo a intervenire in sala stampa nel post partita: “I ragazzi oggi sono stati davvero eccezionali – esordisce Lio – perché la loro prestazione è andata oltre ogni aspettativa. In settimana, avevo visto una squadra carica e determinata, ma difficile ipotizzare una prestazione simile a questo punto della stagione e credo che l’1-0, nonostante la Vigor abbia sfiorato il pari nei minuti finali, ci stia anche un po’ stretto. Sono molto felice della prova di tutti, anche di chi è subentrato, avendo chiuso la gara con cinque under e un 2008 in campo”. Una vittoria importante, dunque, sia in termini di risultato sia in termini di autostima, che l’allenatore ha voluto dedicare al vicepresidente Trichilo: “Dedico questa vittoria a Tonino Trichilo – prosegue il tecnico del Sambiase – poiché, pur di venire a vedere la partita, si è fatto dimettere nonostante un problema di salute lo costringesse in ospedale. Ci sembra doveroso, quindi, a me e a tutto lo staff, dedicare questa vittoria a lui. Una vittoria importante – conclude – che ci dà maggiore autostima e fiducia nei nostri mezzi”.
Chiaramente meno soddisfatto (ma non troppo) l’allenatore della Vigor Lamezia, Antonio Foglia Manzillo, consapevole, comunque, dell’attuale gap tra le due squadre, dovuto anche alla differenza di categoria nella passata stagione: “Oggi abbiamo affrontato una squadra che l’anno scorso è arrivata quinta in Serie D – ammette Manzillo – mentre noi siamo arrivati primi ma in Eccellenza, campionato molto diverso, ovviamente. Ci sono, fondamentalmente, tredici posizioni da scalare e non è una cosa che puoi fare nel corso di un’estate, ci vuole tempo. Credo che oggi i ragazzi abbiano dato tutto e questa è l’unica cosa che potevo pretendere. A dire il vero, c’è anche un pizzico di rammarico, perché il loro goal, praticamente, ce lo siamo fatti noi, con quella palla persa in uscita. Ecco, prendere goal in quel modo fa un po’ male, però, alla fine, i ragazzi hanno fatto ciò che avevo chiesto, sia chi è partito dall’inizio sia chi è subentrato, anzi, credo che la partita sia un po’ cambiata proprio dopo i cambi. Nei minuti finali, in superiorità numerica, siamo riusciti a chiuderli nella loro metà campo e penso che un pari non sarebbe stato certamente un risultato rubato”. Ci sono, insomma, le basi per ripartire, secondo l’allenatore, particolarmente colpito anche dal sostegno dei numerosi tifosi biancoverdi: “Noi dobbiamo ripartire dalla prestazione ma soprattutto da un dato molto importante: la tribuna pienissima. E in mezzo a circa duemila persone, soltanto due o tre mi hanno invitato a fare cambi, mentre tutti gli altri hanno capito cosa dobbiamo fare quest’anno. Dobbiamo andarci piano, perché siamo in costruzione, siamo una squadra completamente nuova e sappiamo cosa ci aspetta. Se ci illudiamo di fare un campionato di vertice solo perché la nostra storia ce lo suggerisce, beh, allora siamo fuori strada e corriamo il rischio di farci male. Prima lo capiamo tutti – conclude – e prima riusciremo a tirarci fuori da un discorso di classifica complicato”.
Francesco Sacco
© RIPRODUZIONE RISERVATA