Coppa Italia: l'Icierre Lamezia batte il Palermo C5 e accede ai quarti della fase nazionale

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Sant’Andrea Apostolo dello Ionio – Prosegue l’avventura dell’Icierre Lamezia nella fase nazionale della Coppa Italia serie C di calcio a 5 maschile. Dopo il 4-4 del match d’andata, Villella e compagni riescono ad avere la meglio del Palermo C5 solo al termine dei supplementari e centrano la qualificazione ai quarti di finale, dove dovranno vedersela con i pugliesi del Real Molfetta (gara d’andata il 24 febbraio) che hanno avuto la meglio sui lucani del Senise.  Match tirato e parecchio equilibrato, quello giocatosi nel palazzetto di Sant’Andrea Apostolo dello Ionio.  Gara casalinga solo sulla carta, insomma, nonostante lo scorso 19 gennaio sia stato ufficialmente inaugurato il nuovo, e funzionale, Palasport di località Stretto. Paradossale il motivo per il quale l’importante sfida non si è potuta giocare nell’impianto da oltre 3000 posti a sedere: la mancata approvazione del tariffario con gl’importi da corrispondere al Comune per l’utilizzo della struttura.

Botta e risposta in avvio di gara: Villella esalta i riflessi dell’imponente D’Antoni, sul ribaltamento di fronte Giannola timbra la traversa. Poi l’Icierre prende il pallino del gioco e va diverse volte vicinissima al vantaggio. Emblematico, in tal senso, il clamoroso doppio palo sul tiro a botta sicura di Gagliardi. Si va così al riposo sullo 0-0. In campo rientra un Palermo decisamente più in palla e volitivo, ma va puntualmente a sbattere contro un Martino superlativo. Come quando ipnotizza Giannola presentatosi tutto solo davanti a lui. I ragazzi del presidente Elio Pellegrino non riescono, di contro, a far breccia nell’attenta retroguardia rosanero. E nelle poche volte in cui battono a rete, devono fare i conti con l’agilità e la reattività, nonostante la mole, di D’Antoni. Quasi sul filo della sirena, tuttavia, il tiro-cross di Giampà sfila di un niente a fil di palo. I 40’ regolamentari finiscono senza reti e si deve ricorrere ai due tempi supplementari da 5’ effettivi ciascuno.  Martino è ancora miracoloso sul bolide di Saviano. Ad appena 13” dal mini-riposo, si rompe l’equilibrio grazie all’improvviso radente, quasi da centrocampo, di Verso, nell’occasione non al meglio essendo reduce, al pari di Davì Trindade, da infortunio. I siciliani non demordono e, nella manciata di secondi restanti, per poco non trovano l’immediato pari. Giannola, dimenticato dalla difesa di casa, si avventa, di testa, sul lungo lancio di D’Antoni, ma Martino è ancora attento nel tuffarsi e bloccare in due tempi. Il secondo extra-time inizia con un po' di ritardo per problemi al tabellone luminoso dell’angusto palazzetto del piccolo centro del soveratese. Ripreso il gioco, l’Icierre piazza un micidiale uno-due che stronca definitivamente le velleità ospiti. Dopo appena 16”, Villella scocca un sinistro di prima intenzione che s’insacca sotto la traversa. A questo punto  Palermo tenta il tutto per tutto, nel tentativo di rientrare in partita,  con il portiere di movimento. I lametini, però, coprono tutti gli spazi e la chiudono ancora con capitan Villella, lesto ad interrompere la manovra avversaria e, direttamente dalla propria area, inquadrare l’incustodita porta siciliana. Dal canto suo, Martino si conferma insuperabile, volando a disinnescare il gran tiro a giro di Torcivia. Davì Trindade prova ad imitare il compagno Villella dalla lunghissima distanza, ma la palla scheggia la base esterna del palo. Il suono finale della sirena fa esplodere la gioia in casa icierrina.

Icierre Lamezia – Palermo C5  3-0 (Dopo supplementari)

Icierre Lamezia: Martino, Davì Trindade, Muraca, Gagliardi, Calindro, Verso, Grandinetti, Giampà, Villella, Fiorentino. Allenatore: Pellegrino (squalificato)

Palermo C5: D’Antoni, Bonanno, Davì Salvatore, Di Simone, Giannola, Marretta, Mineo, Miranda, Pala, Romano, Saviano, Torcivia. Allenatore: Rizzo

ARBITRI: Maurizio Barcio e Lorenzo Micino di Cosenza. Crono: Luca Gatto di Lamezia

MARCATORI: 4’47”pts Verso, 16”sts Villella, 1’7”sts Villella

NOTE: ammoniti Romano (P), Giampa’ (IL), Davì Trindade (IL), Davì Salvatorev (P), Torcivia (P), Villella (IL)

Ferdinando Gaetano

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