Lamezia Terme – Dopo l’ennesima chiusura notturna dello svincolo A3 di Lamezia per i lavori di ammodernamento ci sono pervenute diverse richieste da parte dei nostri lettori che vogliono sapere come sarà, una volta ultimati i lavori, il nuovo svincolo autostradale. Dopo il miglioramento degli svincoli d Falerna e San Mango, quindi, c’è attesa da parte di molti nel sapere come sarà ristrutturato lo svincolo lametino considerata la sua importanza nei collegamenti con il versante ionico e l’aeroporto. L’ammodernamento dello svincolo rientra nei lavori di ammodernamento ed adeguamento del “Tronco 3° Tratto 1° Lotto 3° dal km 320,164 (svincolo di Lamezia Terme) al km 331,400 (torrente Randace)” dell’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria. I lavori, affidati all’Ati Carena-Sposato per un importo complessivo di 72 milioni di euro, arrivano dopo ben due appalti precedentemente rescissi ed a sedici anni dall’inizio dei lavori nel tratto Falerna-Lamezia, uno dei primi ad essere ammodernato nell’intero tracciato dell’A3. La storia di questo tratto, che comprende lo svincolo di Lamezia fino al torrente Randace, infatti, è assai travagliata. Il lotto in questione, oggi al terzo riappalto, è stato oggetto di due rescissioni con il Consorzio Scarl che l’Anas ha specificato come “grave inadempimento dell'appaltatore”. La prima consegna dei lavori di questo tratto risale, infatti, al 24 novembre 1998 risolto poi il 22 gennaio 2001; riprogettato e riappaltato, è stato consegnato una seconda volta il 31 ottobre 2006 e nuovamente risolto il 18 gennaio 2008. I lavori dell’intero tratto, che si estende per 11 km, dovrebbero essere completati, secondo la tabella Anas, entro novembre 2013 ma già si parla di possibile inaugurazione a ridosso dell’esodo estivo.
Il progetto
I lavori sullo svincolo consistono nella realizzazione di una piattaforma autostradale a due carreggiate con due corsie, spartitraffico e una corsia di emergenza per una larghezza complessiva pari a 25 metri. (l’attuale sezione è costituita da due carreggiate con due corsie, senza corsia di emergenza, con una larghezza complessiva di 19,10 metri). Il tracciato segue l’attuale (a corredo dell’articolo potete trovare uno stralcio del progetto dell'Anas sul nuovo svincolo di Lamezia dove le linee nere equivalgono al vecchio tracciato, mentre quelle rosse appartengono al nuovo percorso ed ai relativi interventi, ndr) anche se, precisano da Anas, il nuovo tracciato è stato migliorato “in termini di pendenze trasversali e di raggi di curvatura, al fine di migliorarne le condizioni di percorribilità e di sicurezza".

Le opere di demolizione e adeguamento
Per la sistemazione definitiva dello svincolo di Lamezia Terme, sono previste anche opere di demolizione, oltre che di costruzione. Così, dall’Anas spiegano nello specifico che “al km 319,852 sono previsti lavori di allargamento dell’opera di sovrappasso del torrente Cantagalli, il prolungamento dello scatolare al km 320,115 e la costruzione di un ponte denominato Sottovia di Svincolo (con demolizione dell’esistente, ndr) con una campata di 20,4 metri al km 320,197. Sarà inoltre realizzato - aggiungono - il completamento del Cavalcavia di svincolo sulla strada statale 280 “dei Due Mari”, che, nella configurazione finale, risulterà composto da un doppio impalcato a struttura mista acciaio-calcestruzzo con una campata pari a 48 metri ed una larghezza pari a 12.95 metri. Sono stati inoltre previsti o prolungati una serie di tombini per garantire la corretta regimentazione delle acque di superficie ed un moderno impianto d’illuminazione”.
Virna Ciriaco

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