
Lamezia Terme - Un teatro Grandinetti gremito, un palcoscenico attraversato da emozioni autentiche e un’intera regione raccolta intorno alla passione per la scena: così si è conclusa la X edizione del Premio FITA “Bronzi di Riace”. Manifestazione organizzata dall’Associazione teatrale "I Vacantusi" con la direzione artistica di Nico Morelli. Una serata che ha celebrato il meglio del teatro amatoriale calabrese, riconoscendo il valore di quelle compagnie che, anno dopo anno, custodiscono e rinnovano una tradizione culturale viva e profondamente radicata nel territorio. Il Premio, sostenuto e finanziato dalla Regione Calabria, si conferma uno degli eventi culturali più significativi del panorama regionale. In questo contesto si inserisce anche l’azione di promozione del brand istituzionale “Calabria Straordinaria”, che negli ultimi anni sta dando crescente visibilità a manifestazioni capaci di raccontare l’identità autentica del territorio attraverso l’arte, lo spettacolo e la creatività diffusa.
Il teatro amatoriale, in particolare, diventa così, spiegano: "uno strumento potente di racconto collettivo, di aggregazione sociale e di valorizzazione delle eccellenze locali.A guidare il pubblico lungo il percorso delle premiazioni è stata una coppia di conduttori d’eccezione: Gigi Miseferi, comico e attore dalla verve travolgente e Sabrina Pugliese, direttrice artistica di Caudex - visioni letterarie. L’alternanza tra momenti di leggerezza, interventi istituzionali e riflessioni sul valore culturale del teatro ha dato alla cerimonia un ritmo piacevole e coinvolgente.
A impreziosire la serata anche brevi interventi musicali e teatrali che hanno accompagnato le transizioni tra una premiazione e l’altra, trasformando l’evento in un vero e proprio spettacolo nello spettacolo.Protagoniste assolute sono state le compagnie calabresi, provenienti da tutta la regione, espressione di una rete capillare che mantiene viva la pratica teatrale come spazio di comunità e crescita artistica. Nel corso della serata sono stati assegnati numerosi riconoscimenti che hanno messo in luce qualità interpretative, capacità tecniche e creatività registica".

I premiati della X edizione “Bronzi di Riace”
Migliore Attrice Caratterista
Maddalena Molinaro – A Famiglia Fricabacu – Quinta Scenica (Cosenza)
Migliore Attore Caratterista (ex aequo)
Giovanni Surace – L’eredità dello zio Canonico – Compagnia San Paolo alla Rotonda (Reggio Calabria)
Luigi Magnelli – Viva le donne – Compagnia Cilla Giovani (Cosenza)
Migliore Attrice Non Protagonista
Marilena Barilà – L’eredità dello zio Canonico – Compagnia San Paolo alla Rotonda (Reggio Calabria)
Migliore Attore Non Protagonista
Davide Carpino – La terra della pazzia – Associazione Helps (Cosenza)
Migliore Attrice Protagonista
Benedetta Marcianò – Caos a Broadway – Calabria Dietro le Quinte (Reggio Calabria)
Migliore Attore Protagonista
Carlo Colico – Caos a Broadway – Calabria Dietro le Quinte
Migliori Costumi
La Terza Quinta – Affrunzi e Bommina (Cosenza)
Migliore Scenografia
Il Teatro dei Visionari – Ah s’avìssimu nu poch’i speranza (Cosenza)
Migliore Regia
Compagnia Il Volo delle Comete – Parenti Serpenti (Cosenza)
Miglior Spettacolo Regionale
Compagnia San Paolo alla Rotonda – L’eredità dello zio Canonico (Reggio Calabria)
Spettacolo che rappresenterà la Calabria alla finale nazionale FITA.
Mozione di merito – Targa piccola
Ilaria Pulici – W le donne – Cilla Giovani (Cosenza)
Mozione speciale – Targa piccola
Laura Matilde Canale – Caos a Broadway – Calabria Dietro le Quinte (Reggio Calabria).

"Particolarmente significativa - raccontano - è stata l’assegnazione del riconoscimento al Miglior Spettacolo Regionale, valutato dalla giuria tecnica composta da Annalisa Spinelli (Assessore alla Cultura del Comune di Lamezia Terme), Paolo Giura (giornalista), Patrizia Anania (autrice e regista), Saverio Tavano (autore e regista) e Giovanna Villella (critico teatrale). In questo contesto, il lavoro portato in scena dalla compagnia Il Volo delle Comete con “Parenti Serpenti”, premiato anche per la Migliore Regia, ha rappresentato una testimonianza concreta di come il teatro amatoriale possa essere oggi sinonimo non solo di qualità, ma di vera e propria eccellenza artistica, capace di competere per rigore interpretativo, cura scenica e forza narrativa con produzioni di ambito professionale".
Il risultato testimonia "l’altissimo livello artistico raggiunto dalle compagnie calabresi, capaci di coniugare tradizione e modernità, lingua vernacolare e nuove drammaturgie, passione artigianale e professionalità scenica". La X edizione del Premio FITA “Bronzi di Riace” si chiude dunque "come una vera e propria festa del teatro e dell’identità calabrese, resa possibile dal sostegno della Regione e dal percorso di valorizzazione culturale promosso attraverso Calabria Straordinaria. Un appuntamento che non è soltanto competizione, ma soprattutto incontro, condivisione e orgoglio di appartenenza, pronto già a guardare alla prossima edizione con lo stesso entusiasmo che anima il cuore pulsante del teatro amatoriale regionale".

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