Lamezia, parte al Liceo Scientifico il progetto “La vita in gioco” contro le dipendenze

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Lamezia Terme - Mercoledì 7 gennaio, il Liceo Scientifico Galileo Galilei di Lamezia Terme diretto da Antonella Cerra, nella classe 3B indirizzo ordinario coadiuvati dalla Professoressa Serafina Cardamone, prenderà il via il progetto “La vita in gioco”, percorso di sensibilizzazione e contrasto alla dipendenza dal gioco, proposto dal settore scuola del movimento Vivere In, in collaborazione con il SerD provinciale, il comune di Lamezia Terme, l’associazione Zarapoti e la Caritas Diocesana.

Il percorso - fanno sapere - si arricchirà della presenza della mostra itinerante: Azzardo non chiamatelo gioco; una raccolta composta da oltre 60 immagini che trattano l’argomento utilizzando la satira e l’ironia e realizzata negli scorsi anni da 36 vignettisti. All’interno della proposta progettuale, la mostra rappresenta un validissimo strumento didattico che in modo chiaro e semplice contribuisce ad informare ed educare in particolar modo il mondo giovanile.

Il Movimento Vivere In - ricordano - nel promuovere l’uomo e tutto quanto è dell’uomo, si affida a queste esperienze di prossimità, per essere da stimolo ad una realtà che, pur presentando crescenti forme di dipendenze, presenta tuttavia sempre delle potenzialità di bene che vanno scoperte, apprezzate e valorizzate. Educare alla consapevolezza del valore dell’identità umana, al ripristino della sua dignità e al recupero della sua libertà interiore, significa offrire speranza, insegnando a vivere relazioni umane, vere ed efficaci.

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