
Roma - Più di 215 milioni per gli scali calabresi. “Oggi sono a Roma, e la Calabria può festeggiare un intervento storico, che porterà nella nostra Regione risorse e opportunità. Al termine del Tavolo istituzionale CIS Calabria 'Volare', infatti, ho sottoscritto con la ministra per il Sud e la Coesione territoriale, Mara Carfagna, un Contratto interistituzionale di sviluppo per il rilancio degli aeroporti calabresi". Così Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria che, aggiunge: "Grazie a questo importante accordo la Regione potrà stanziare 129 milioni e 875 mila euro, provenienti dal Fondo sviluppo e coesione, per diverse iniziative che interesseranno i tre scali di Crotone, Lamezia Terme e Reggio Calabria".
Per Occhiuto si tratta di "Un investimento mai visto nella storia degli aeroporti della Calabria". A queste risorse, precisa: "vanno aggiunti i 25 milioni di euro già previsti nel bilancio dello Stato per l’aeroporto “Tito Minniti”, più ulteriori 60 milioni e 625 mila euro che saranno messi in campo da Sacal. Un pacchetto da 215 milioni e 500 mila euro che ci permetterà nei prossimi anni di far crescere, proporzionalmente, tutti gli aeroporti della Calabria. Ci candidiamo a diventare la maggiore meta turistica del Mezzogiorno”.
Reazioni
Carfagna: "L’intervento più significativo a Lamezia, verrà rinnovato il terminal delle partenze per 75 milioni"
“È dedicato agli aeroporti calabresi uno dei miei ultimi impegni come Ministro per il Sud e la Coesione Territoriale: oggi con il Contratto istituzionale di Sviluppo “Volare” finanziamo interventi che renderanno più moderni, utilizzabili, attivi, gli scali di Reggio Calabria, Lamezia Terme e Crotone. Sono orgogliosa del risultato, che consentirà alla regione, fin dalla prossima stagione, di approfittare della ripresa del turismo e di presentarsi ai viaggiatori con un volto più efficiente”. Così il Ministro per il Sud e la Coesione Territoriale, Mara Carfagna, ha annunciato la sottoscrizione del CIS “Volare”, per un ammontare di investimenti pari a 215 milioni, di cui 154 milioni a valere sulle riprogrammazioni FSC 2014-2020. L’intervento più significativo è a Lamezia Terme, dove verrà totalmente rinnovato il terminal delle partenze (75 milioni). Reggio Calabria beneficerà della messa in sicurezza dell’intero scalo (25 milioni) mentre Crotone realizzerà il progetto di una base aerea per la Protezione Civile.
“Gli interventi previsti – conclude Carfagna - presentano tutti progettazioni concluse o in fase conclusiva e rivestono un carattere strategico urgente, considerata anche l'incidenza del turismo sull'economia della Calabria. Il risultato raggiunto è anche un premio alla collaborazione istituzionale, non solo con la Regione e col suo presidente Roberto Occhiuto, che ringrazio, ma anche con la Società concessionaria degli aeroporti Calabresi, l’ENAC e i cinque ministeri competenti per materia”.

Mangialavori: "Traguardo straordinario della Giunta Occhiuto"
"La Calabria può celebrare un altro intervento storico: più di 215 milioni di euro per il definitivo rilancio degli aeroporti calabresi. È un altro traguardo eccezionale raggiunto dalla Giunta guidata da Roberto Occhiuto, un governo che, passo dopo passo, sta cambiando il volto della Calabria". Così il coordinatore regionale di Forza Italia, Giuseppe Mangialavori. "Il governatore – spiega Mangialavori – ha appena sottoscritto con la ministra per il Sud e la Coesione territoriale, Mara Carfagna, un Contratto interistituzionale di sviluppo dedicato agli scali regionali. Un accordo in base al quale la Regione Calabria potrà investire circa 130 milioni, provenienti dal Fondo di sviluppo e coesione, per gli aeroporti di Lamezia Terme, Reggio Calabria e Crotone. Investimenti a cui vanno aggiunti i 25 milioni già previsti per l’Aeroporto dello Stretto e i quasi 61 milioni stanziati da Sacal. Si tratta – conclude il coordinatore azzurro – di fondi straordinari che favoriranno in modo deciso lo sviluppo dei tre aeroporti regionali. L’obiettivo finale, già dichiarato dal presidente Occhiuto, è ambizioso ma alla nostra portata: trasformare la Calabria nella più importante meta turistica del Sud. La strada intrapresa è quella giusta".
Mancuso: “Dinamismo della regione che incrementa prospettive di sviluppo della Calabria”
“L’attenzione della Regione sul sistema delle nostre infrastrutture fondamentali, trova un’altra plastica dimostrazione di fattivo dinamismo, ottenendo più di 215 milioni di euro per il potenziamento dei tre scali aeroportuali”. Esprime compiacimento il presidente del Consiglio regionale Filippo Mancuso, che aggiunge: “Il Contratto interistituzionale di sviluppo per gli aeroporti di Lamezia, Reggio e Crotone, siglato dal presidente Occhiuto con la ministra per il Sud e Mara Carfagna, prevede fondi che sosteranno il diritto alla mobilità dei calabresi, daranno slancio agli scali aeroportuali e decisive prospettive di ulteriore sviluppo turistico a una delle più belle regioni d’Europa, che mette a disposizione dell’umanità un formidabile patrimonio di natura e cultura”.
Scalese (Cgil): “Importante occasione di sviluppo”
“La firma Contratto istituzionale di Sviluppo ‘Volare’ con cui saranno finanziati interventi che renderanno più moderni, utilizzabili, attivi, gli scali di Reggio Calabria, Lamezia Terme e Crotone rappresenta una importante occasione di sviluppo per una regione come la nostra che ambisce a crescere in un settore strategico come il turismo: senza infrastrutture non esistono opportunità di cambiare passo. Si parla di un investimento pari a 215 milioni, di cui 154 milioni a valere sulle riprogrammazioni FSC 2014-2020, con l’intervento più significativo a Lamezia Terme, dove verrà totalmente rinnovato il terminal delle partenze (75 milioni). Per questo, proprio in questo momento è importante, ancora una volta, tornare a parlare di Sacal e della gestione pubblica della società aeroportuale”. è quanto afferma il segretario generale della Cgil Area Vasta Catanzaro, Crotone e Vibo, Enzo Scalese. “Il tentativo di privatizzazione della Sacal, perpetrato l’anno scorso, avrebbe portato alla richiusura dello scalo di Lamezia ed alla ulteriore marginalizzazione di Reggio e Crotone, con contraccolpi pesanti per lavoratori e cittadini – ricorda Scalese - Invece le potenzialità dell’Aeroporto internazionale di Lamezia Terme devono essere sviluppate nell’ambito di una programmazione infrastrutturale seria, che tenga conto del ruolo centrale di questo scalo e di quello che significherebbe incrementare i servizi al servizio di tutta la regione. La soddisfazione affidata alle note di plauso fa parte della consuetudine politica di una classe amministrativa che ha vissuto di annunci: gioiremo davvero quando vedremo aperti i cantieri, nella direzione della concretezza e della salvaguardia occupazionale. Sempre”.
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