
Verona - Presentata a Verona, in occasione delle celebrazioni dei 60 anni d'Europa, la piattaforma italiana multiregionale di garanzia. L'accordo prevede la costruzione di un portafoglio multiregionale di garanzie, per proteggere prestiti destinati a finanziare gli investimenti connessi ai Programmi di Sviluppo Rurale. In totale, 485 milioni a sostegno degli investimenti delle imprese. L'impegno finanziario previsto è di 165 milioni di euro da parte del Fondo Europeo per gli Investimenti, 150 milioni di euro da Cassa Depositi e Prestiti e 150 milioni di euro dalla Banca Europea per gli investimenti. 465 milioni complessivi, ai quali si aggiungono 20 milioni di Ismea, che in base alle stime, potranno mobilitare circa un miliardo di euro di investimenti in agricoltura e agroindustria nei prossimi anni.
Si tratta del primo esperimento in assoluto nel quale sono coinvolte le Amministrazioni regionali, gli Enti nazionali e le istituzioni finanziarie europee. L'accordo quadro è stato firmato con le prime otto regioni aderenti: Piemonte, Toscana, Umbria, Campania, Puglia, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Calabria. "L'Italia si mette alla testa di una sperimentazione utile per le imprese agricole - ha commentato il Ministro per le Politiche agricole Maurizio Martina -. L'obiettivo è quello di stimolare e rendere più semplice l'utilizzo dei fondi di sviluppo rurale. Con l'impegno della Bei, del Fei e delle nostre Ismea e Cassa depositi e prestiti realizziamo un'operazione che non ha precedenti. Le Regioni capofila potranno così essere un vero laboratorio di un'Europa che da' risposte concrete alle sue imprese e ai cittadini. La firma di oggi dimostra come l'Europa - ha concluso Martina - possa essere la chiave di sviluppo per i nostri territori e le nostre imprese. Concretizziamo così le celebrazioni dei 60 anni dei Trattati di Roma portando avanti politiche di internazionalizzazione".
Il Presidente Oliverio ha siglato l’accordo per il Fondo di Garanzia per il credito in agricoltura cofinanziato dal PSR Calabria
Il Presidente della Regione Mario Oliverio ha siglato l'accordo per la Piattaforma Multiregionale di Garanzia per l'accesso al credito in agricoltura. Presso il Palazzo della Gran Guardia di Verona- informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta- , alla presenza, fra gli altri, del Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali Maurizio Martina e del Commissario europeo per l’Agricoltura e lo Sviluppo Rurale Phil Hogan, il Presidente Oliverio ha garantito al comparto agroalimentare calabrese un nuovo ed importantissimo strumento di accesso al credito che sosterrà gli imprenditori negli investimenti finalizzati alla competitività ed all'innovazione, non solo relativamente alla fase produttiva, ma anche a quella della trasformazione e della commercializzazione.
La Regione Calabria è una delle prime otto Regioni italiane che ha aderito a questo importante Fondo di Garanzia, capitalizzandolo con 10 Milioni di Euro a valere sul PSR Calabria 2014/2020. Il Fondo è cofinanziato, inoltre, con ulteriori 30 Milioni di Euro dalla BEI, la Banca Europea per gli Investimenti, dal FEI, il Fondo Europeo per gli Investimenti, dalla Cassa Depositi e Prestiti e da ISMEA.
"Per la Calabria - ha affermato il Presidente Oliverio - l'adesione a questa Piattaforma di accesso al credito, insieme ad istituzioni regionali e nazionali, rappresenta un grande risultato. È finalizzata infatti al superamento delle difficoltà delle aziende agroalimentari e degli aspiranti giovani imprenditori ad ottenere finanziamenti dalle banche ed è tesa quindi anche ad utilizzare nel migliore dei modi le risorse comunitarie stanziate dal Programma di Sviluppo Rurale. Sono contento di essere nel gruppo di testa delle Regioni che hanno deciso di dare il via a questa iniziativa - ha concluso - volta allo sviluppo del comparto agroalimentare ed alla crescita reale delle imprese".
Il Ministro Martina ha espresso soddisfazione per la presenza di Oliverio, unico Presidente di Regione firmatario dell'iniziativa, sottolineando l'importanza del potenziale agricolo della Calabria.
Prima della firma dell'accordo quadro, il Presidente Oliverio ha preso parte alla conferenza “Sessant’anni di Europa, sessant’anni di Politica agricola comune. L’agricoltura europea, dalle radici al futuro”, durante la quale si è discusso delle nuove sfide di cambiamento del contesto agricolo europeo e della necessità di rilanciare e modernizzare gli strumenti della stesa Pac, puntando alla competitività ed alla semplificazione, alla tutela del reddito degli agricoltori ed all'incremento della produttività. Ma al tempo stesso, si è detto, si deve puntare al miglioramento delle condizioni di vita delle popolazioni, ad una sempre maggiore qualità ed eticità delle produzioni agroalimentari ed alla tutela dell'ambiente.
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