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Catanzaro - Nella Sala Verde della Cittadella Regionale, ha avuto luogo l'assemblea degli aderenti del Movimento costituita per l’esame ed il rilancio della prospettiva di sviluppo dell’area centrale della Calabria. Ha presieduto la riunione l’On. Italo Reale, Vicepresidente, il quale, dopo aver sottolineato l’importanza dell’incontro, ha lasciato la parola al Presidente On. Piero Amato.

"Amato - fanno sapere in una nota - dopo aver rivolto il saluto ai partecipanti per la massiccia partecipazione, ha voluto riproporre in sintesi le origini del progetto, avviate nel ’91 con la sottoscrizione di un protocollo d’intesa presso il Ministero delle AREE URBANE da parte della Regione, della Provincia (allora CZ-KR e VV), ha indicato alcune importanti iniziative di allora: S.S.280- Variante 106- raccordo CZ Lido 280- miglioramento del Porto e dell’aeroporto, avvio   della costruzione dall’Università e della Regione. In quegli anni grande entusiasmo e aspettative nella convinzione che l’area dell’ISTMO fosse l’unica Città Metropolitana esistente in Calabria".

L’On. Filippo Mancuso, prosegue la nota: "ha sostenuto che oggi bisogna affrontare concretamente una questione rimasta troppo a lungo sul piano ideologico e mediatico. Ha fatto riferimento al QTRP del 2016, che prevedeva la suddivisione dalla Calabria in sette aree. Si è partiti da Catanzaro-Lamezia Terme perché è la più strategica. L’obiettivo- ha sostenuto in conclusione Mancuso- è creare infrastrutture e dare una visione coerente ad un’area fondamentale per la regione. Ha commentato la delibera della G.R. n.112 del 25 marzo 2026 e le relative riunioni del coordinamento formato da tecnici e rappresentanti Istituzionali".

I relatori: Arch. Biagio Cantisani sull’aspetto tecnico; Arch. Mimmo Schiava su Mobilità e Trasporti; Lino Puzzonia sullo sviluppo socio-sanitario; Pippo Capelluto sul Turismo; Gualtieri Daniele per conto della CISL sulle prospettive di sviluppo del lavoro e l’Avv. Domenico Costa che ha ricordato l’importanza della costituzione del Comitato Giovanile che, con grande entusiasmo vuole affrontare i temi che riguardano l’avvenire dell’Università e la necessità che i giovani possano rimanere, trovando occupazione, nella nostra Regione.

I lavori sono stati conclusi dall’On. Mario Tassone, che ha mirato a fare emergere le tante contraddizioni e le mille situazioni che frenano lo sviluppo dell’AREA URBANA CZ-L.T. "In un contesto segnato da difficoltà economiche, sociali e sanitarie aggravate dallo spopolamento e l’emigrazione giovanile, questo movimento - conclude la nota - deve ribadire e sostenere la necessità di una visione condivisa che coinvolga Università, Istituzioni, professioni ed associazioni. Le numerose adesioni vanno intese quale segnale concreto dell’interesse crescente verso il progetto che mira a rafforzare il ruolo strategico dell’area centrale della Calabria, ruolo guida della Calabria".