Reggio Calabria - "Da oggi, il fattore di pressione ambientale per le discariche è legge in Calabria. Dopo la discussione in IV Commissione, abbiamo approvato oggi in Consiglio, su proposta dell'assessore Rizzo e del presidente Oliverio, un provvedimento, del quale sono stato relatore, che introduce questo nuovo criterio per la localizzazione degli impianti di recupero e smaltimento rifiuti nella nostra Regione". Così il consigliere regionale del Pd Domenico Bevacqua, presidente della Commissione Ambiente.
"Nel corso degli anni - prosegue - la Calabria ha visto la proliferazione incontrollata e sconsiderata dell'utilizzo delle discariche, con una concentrazione superiore in alcune aree rispetto ad altre. Era pertanto necessario stabilire un criterio democratico e scientificamente garantito per la localizzazione degli impianti, a tutela delle popolazioni e al fine di evitare lo sfruttamento eccessivo di un Comune in luogo di un altro. Il criterio recepito, già definito a livello nazionale e comunitario si chiama fattore di pressione ambientale, da calcolarsi su scala comunale e provinciale: esso mette in relazione l'indice di popolazione, l'estensione del territorio e il carico sul territorio medesimo derivante dall'insistenza di attuali o precedenti siti di stoccaggio e trattamento rifiuti. Se il fattore di pressione ambientale risulta superato, è impedito in una determinata area, già sovraccaricata, l'avvio di nuove discariche o l'ampliamento di quelle esistenti". "Se con l'approvazione, lo scorso dicembre, del Piano Gestione Rifiuti abbiamo fissato l'obiettivo tendenziale 'zero discariche' - conclude Bevacqua - oggi abbiamo imposto una ulteriore prescrizione chiara e inderogabile a tutela del bene-salute e del bene-ambiente, garantendo equità e uniformità nella distribuzione degli impianti, e contribuendo a rendere l'innovativo Piano ancora più adeguato ed efficace".
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