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Catanzaro - "Leggo sul Messaggero che Roberto Occhiuto vuole eliminare il bollo auto". È quanto dichiara l’europarlamentare Pasquale Tridico, capodelegazione del M5s a Bruxelles, già candidato presidente della Regione Calabria che, aggiunge: "Ha cambiato idea, ed è un bene, perché come è noto quando in campagna elettorale proposi di cancellare il bollo auto venni preso in giro da Occhiuto, che la definì una boutade elettorale. La mia proposta, lo ricordo, prevedeva di esonerare il pagamento del bollo auto, fino a 250 euro, i nuclei con Isee fino a 25mila euro. Questo perché con le strade calabresi ridotte a mulattiere ritengo immorale che la regione chieda una tassa per un servizio che non garantisce".

"Oggi Occhiuto commette un errore e afferma che l’abolizione non spetta alla Regione, eppure - chiarisce Tridico - come feci in campagna elettorale e dopo pareri tecnici, compresi i vertici dell’Aci, voglio ricordare che il bollo è un tributo proprio derivato: lo Stato fissa il tetto delle aliquote e non le esenzioni. Lo ha scritto la Corte costituzionale nella sentenza 122 del 2019: una Regione può introdurre nuove esenzioni anche se lo Stato non le prevede. Lo conferma l'Agenzia delle Entrate. E inoltre dal 1° gennaio 2026 il bollo è materia interamente regionale. Occhiuto non può far finta di non saperlo, perché con la legge regionale 21 del 2022 la sua maggioranza ha già tagliato del 50% il bollo alle auto tra i venti e i ventinove anni: trenta milioni di agevolazione, votati in Consiglio. Concludendo, sono lieto che Occhiuto abbia capito, con i suoi tempi, che avevo ragione io. Ora legga con attenzione tutte le proposte del nostro programma elettorale, perché troverà altre buone misure per il bene della nostra Calabria". 

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