
L’Unione Nazionale Giudici di Pace e l’Associazione Nazionale Giudici di Pace hanno proclamato uno sciopero generale della categoria: a partire dal 25 novembre 2013 e fino al 6 dicembre 2013 i Giudici di Pace non terranno le udienze e si asterranno dall’esercizio di ogni attività. ACU Calabria e Konsumer Italia Regione Calabria intendono prestare il proprio sostegno ed esprimere solidarietà alla suddetta categoria di magistrati, da sempre importante punto di riferimento dei consumatori che individuano in tale magistrato il primo baluardo posto dall’Amministrazione Giudiziaria a difesa dei propri diritti violati. La Giustizia di Pace da ormai un ventennio smaltisce in tempi rapidissimi due milioni di controversie civili e penali l’anno, con una durata media dei processi inferiore all’anno e con costi venti volte inferiori a quelli dei Tribunali. Pertanto i Giudici di Pace reclamano, per l’ennesima volta, l’attribuzione a loro favore degli stessi diritti fondamentali già garantiti dallo Stato a tutte le altre categorie di lavoratori, quali il riconoscimento delle tutele previdenziali ed assistenziali (anzianità, salute, maternità, famiglia), della continuità del servizio, della rappresentanza negli organi di autogoverno; il tutto nell’ottica di garantire l’imparzialità, l’indipendenza e la professionalità del giudice. ACU Calabria e Konsumer Italia Regione Calabria, allo stesso tempo, intendono ricordare e ribadire la fondamentale importanza di strumenti alternativi al giudizio civile, quali la conciliazione paritetica e la mediazione civile e commerciale, strumenti che nelle più moderne realtà europee ed extraeuropee, sono stati pensati, introdotti ed utilizzati con il fine principale di rappresentare uno strumento deflativo dell’enorme numero dei giudizi civili. La Conciliazione Paritetica è un metodo di risoluzione stragiudiziale delle controversie, che permette di dirimere i contenziosi tra consumatori e aziende in maniera rapida, semplice ed economica, per questo è lo strumento utilizzato dalle Associazioni dei Consumatori per la risoluzione delle più svariate problematiche e tra queste, tra l’altro, di quelle che nel quotidiano interessano più frequentemente gli utenti. Allo stesso scopo, quale strumento deflativo dell’enorme contenzioso civile, è nato di recente l’istituto della Mediazione Civile e Commerciale che regola il procedimento di composizione stragiudiziale delle controversie in numerose materie. ACU Calabria e KONSUMER ITALIA Regione Calabria comunicano che le proprie sedi e sportelli sono a disposizione, gratuitamente, di tutti coloro che intendano attivare le procedure di conciliazione e di mediazione obbligatoria grazie ai rapporti convenzionali intrattenuti con l’organismo di mediazione APEC e con tutte le società che erogano servizi nel capo delle comunicazioni, dell’energia, dei trasporti.
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