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Lamezia Terme, 15 maggio - "L’assegnazione da parte della FEE di sole tre bandiere blu in Calabria (che ricordiamo vanta oltre 700 chilometri di costa) rispetto alle sei del 2012, è un dato inaccettabile che deve fare riflettere seriamente amministratori, operatori del settore turistico ed ambientale ma anche gli utenti calabresi". Così il segretario generale Adiconsum Calabria Carlo Barletta che aggiunge come i dati forniti dalla Fee nella giornata di ieri siano "una ulteriore prova, alle porte di una nuova stagione estiva, che qualcosa non va; che occorrono azioni preventive e politiche che, nell’arco dei 365 giorni, abbiano veramente a cuore le tematiche ambientali dell’intero territorio calabro attraverso una spesa razionale e monitorata delle risorse. Come si può accettare che l’intero versante tirrenico e grandissima parte di quello jonico, non possano fregiarsi di una bandiera blu?"
Poi, anche se non in maniera diretta Barletta fa riferimento alle 20 Bandiere Blu conquistate quest'anno dalla Liguria accennando ad "altre regioni, più piccole rispetto alla nostra, e che certamente non godono della stessa straordinaria varietà di coste e litorali, hanno addirittura incrementato il numero di bandiere blu assegnate".
Per il segretario generale Adiconsum Calabria, infine, "la qualità ambientale è l'elemento fondamentale per affrontare la competitività di una destinazione turistica. Nel caso della Calabria questo risultato è un segnale che deve spingere a rafforzare tutta la prima linea in tema di tutela del territorio, turismo sostenibile e accoglienza turistica non dimenticando che mare e montagna sono legati a doppio filo in perfetto equilibrio".
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