
Catanzaro - "Stiano attenti coloro, a partire dal presidente del Consiglio, che aizzano le persone contro le parti sociali". Lo ha detto il leader della Cisl Raffaele Bonanni parlando a Catanzaro ad un'iniziativa del sindacato. "Non si esce dalla situazione attuale - ha aggiunto Bonanni - senza una corresponsabilizzazione. Renzi prenda esempio da Angela Merkel che ha realizzato le condizioni per la coesione sociale, mettendo assieme realtà istituzionali e parti sociali".
"Ok 10 miliardi da tasse,speriamo siano coperti"
"Per noi vanno bene i 10 miliardi che si sono trovati, per ridurre le tasse. Speriamo solo che siano coperti. Sono anni, comunque, che la Cisl, insieme a Cgil e Uil, ha chiesto insistentemente di fare un'operazione del genere". Lo ha detto Raffaele Bonanni parlando a Catanzaro ad una manifestazione promossa dalla Cisl. "Tutto questo - ha aggiunto Bonanni - non solo per ridare soldi ai lavoratori per un fatto di giustizia, ma anche per l'economia italiana che sta giù, l'abbiamo detto in tutte le salse, perché la gente non compra più. Ci sono famiglie, lavoratori, pensionati che sono stati spiaggiati dalle casse integrazioni, dalle disoccupazioni e dalla crescita delle tasse locali e nazionali".
"Governo dia qualcosa in più per più povere"
"I pensionati sono stati e sono gli ammortizzatori d'Italia e cioè coloro che hanno fatto fronte ai disoccupati, ai cassintegrati e alle tasse in più che sono piovute nelle famiglie di tanti italiani. Per loro, soprattutto per quelli più poveri, vogliamo qualcosa in più dal Governo".
"Rendita cancro per industria nostro Paese"
"La rendita è oramai diventata un cancro per il nostro Paese. Parlo di quella dell'energia, della pubblica amministrazione, dei servizi". Lo ha detto Raffaele Bonanni, parlando a Catanzaro ad un'assemblea indetta dalla Cisl sui temi della democrazia e della rappresentanza. "La rendita - ha aggiunto Bonanni - ha attirato tanti capitali dall'industria, la stessa industria che, nei decenni scorsi, ha gestito produzioni e che, oggi, invece, si vede gestire quelle galline dalle uova d'oro che le pubbliche amministrazioni danno in concessione. E' un impasto che non va più bene. Ecco perché sono terrorizzato dal dibattito che su questi temi c'è oggi in Italia". Secondo Bonanni, "serpeggia in questi anni in Italia un discorso pericoloso secondo cui possiamo fare a meno dell'Europa e persino dell'euro. Sarebbe la fine per un Paese che ha duemila miliardi di euro di debito e che non ha materie prime".
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