
Rossano - Si sta tenendo, in queste ore a Catanzaro, presso il dipartimento Ambiente, il tavolo tecnico regionale con l’intento di eliminare la “clausola Bucita” dal capitolato di gara regionale per lo smaltimento dei rifiuti. Il sindaco di Rossano, Antoniotti chiederà di intervenire per dare voce ai comuni del comprensorio cosentino che hanno espresso il loro totale diniego all’ipotesi di far diventare l’Area urbana Rossano-Corigliano centro di stoccaggio rifiuti provinciale, e per rappresentare la voce di dissenso dell’intero territorio della Sibaritide e dei cittadini di Bucita, giunti al quarto giorno di sit-in. Prima di partire per Catanzaro, il primo cittadino ha incontrato una delegazione del comitato contro le discariche, illustrando tutte le azioni portate avanti finora dall’Esecutivo nella vertenza: “Ho avuto modo – dichiara Antoniotti – di interfacciarmi con il presidente Bebè Cherubini e con il rappresentante dei movimenti ambientalisti, Flavio Stasi. C’è la chiara volontà di procedere uniti in questa battaglia, mettendo da parte ogni pregiudizio politico. Mi è stato riferito, inoltre, di un anomalo transito, dal presidio, delle autocisterne dedite allo svuotamento del percolato dalla discarica consortile, in numero minore rispetto al previsto. Pertanto, ho chiesto subito ai responsabili della Polizia municipale di effettuare un sopralluogo per controllare e segnalare eventuali anomalie”.
Intanto martedì scorso nell’aula di Palazzo Campanella a Reggio Calabria, si è riunita la Commissione ambiente regionale, convocata dal presidente Gianluca Gallo, per discutere a proposito del bando di gara e delle eventuali varianti che potrebbero essere varate per superare l’ipotesi Bucita. Alla riunione ha preso parte anche il sindaco Antoniotti, accompagnato dal presidente della commissione consiliare al ramo, Giandomenico Federico.
“Ringrazio – afferma Antoniotti – l’interessamento del consigliere Gallo e di tutta la deputazione del territorio, perché in questa battaglia non ci stanno lasciando soli. Il presidente della quarta commissione ha garantito il suo pieno sostegno e si è detto pronto ad intraprendere qualsiasi azione volta a depennare l’utilizzo di Bucita dal capitolato. Certo, rammarica – evidenzia il Sindaco – il fatto che alla Commissione regionale Ambiente, non fosse presente nessuno dei dirigenti di settore, né l’assessore Pugliano. Un’assenza grave, evidenziata dallo stesso Gallo. In quella occasione ho lanciato un grido d’allarme affinché si ritorni alla politica vera, quella che dalle postazioni di governo ascolta le istanze e i bisogni della gente. Non è possibile, infatti, che, in una scelta che pesa come un macigno sui territori, non si sia pensato di confrontarsi con i rappresentanti delle istituzioni locali”.
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