
Catanzaro - Riceviamo e pubblichiamo la nota de “Il Circolo “Lauria” del Partito democratico di Catanzaro che esprime preoccupazione in merito alla vicenda della discarica Battaglina.
“Il Circolo “Lauria” del Partito Democratico di Catanzaro esprime forte preoccupazione in merito alla vicenda della discarica Battaglina. Un caso dai forti lati oscuri, che suscita diverse perplessità. Prima di entrare nel merito tecnico, il Partito Democratico di Catanzaro non è indifferente rispetto a una vicenda che pur non ricadendo nel territorio comunale di Catanzaro, viste le proporzioni, interesserebbe fortemente l’intera provincia catanzarese e la città Capoluogo di regione. D’altra parte se l’intera area di Germaneto è stata da sempre considerata il centro di sviluppo urbano della provincia con la nascente Cittadella Regionale, l’Università Magna Graecia, la stazione ferroviaria, il Centro Agroalimentare, il futuro Ospedale Pugliese, è davvero preoccupante il fatto che si stia realizzando un centro di portata così importante a cosi' poca distanza.Tutto ciò evidenzia quella tendenza tutta calabrese di una programmazione poco lungimirante e fine a se stessa e forse volta all’interesse di pochi. È significativa infatti la presa di posizione di tutti gli amministratori locali dei comuni interessati e di tutti i cittadini.
E ci piace sottolineare il propositivo incalzare del gruppo di minoranza del centrosinistra nel Comune di Catanzaro, che ha proposto, con formale richiesta già il 3 Gennaio 2014, lo svolgimento di un Consiglio Comunale del Capoluogo di Regione sulla discarica “Battaglina” nella speranza e con l'auspicio che Il sindaco della nostra città voglia dare seguito ai propositi, oggi letti sulla stampa, di impegno e attenzione sulla questione. Allo stesso modo ci piacerebbe conoscere il parere della Regione sul tema nato, evidentemente, da una serie di pasticci burocratici. Insomma il dipartimento ambiente non deve far rimpiangere i disastrosi anni di commissariamento ambientale. Difatti ad un anno dall’uscita dalla fase commissariale, la Regione Calabria non dispone né di un nuovo piano regionale ambientale, né di una legge regionale che disciplini il corretto ciclo dei rifiuti.Sarebbe opportuno quindi che la Regione in primis facesse chiarezza sulla vicenda.
Un progetto nato per diventare un Centro di raccolta e smistamento con discarica per rifiuti non pericolosi ed inerti, che oggi rischia di diventare una discarica, tra le più grandi di Italia, per lo smaltimento di amianto ed altri rifiuti pericolosi, quando ad oggi il Piano Regionale Amianto Calabria non annovera questo sito per lo stoccaggio dell’amianto.Il Partito Democratico di Catanzaro è quindi di fatto contrario alla costruzione di una discarica di queste proporzioni, tanto più quando non si intravede alcuna linea di lungo periodo nella corretta gestione dei rifiuti. Di fatto quando in Europa si tende sempre più alla eliminazione delle discariche con le politiche ambientali volte sempre più al recupero e riciclaggio ed alla riduzione del rifiuto, in Calabria si procede ancora alla costruzione di mega-discariche di rifiuti altamente pericolosi a poche centinaia di metri da quello che sarà il centro direzionale regionale per servizi e imprese come Germaneto di Catanzaro. Il Partito Democratico di Catanzaro non ci sta. La Regione faccia chiarezza”.
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