Salta al contenuto principale

incontro-Talarico-e-rappresentanti-Museo-Reggio.jpg

Catanzaro - “Il Consiglio regionale della Calabria - afferma il presidente Francesco Talarico - sarà al vostro fianco con la testimonianza di una presenza fattiva a sostegno delle azioni che si vorranno intraprendere per vedere rifiorire il Museo dello strumento musicale di Reggio, preziosa realtà culturale in una regione che nutre grandi ambizioni e coltiva importanti progetti di crescita”. L’incontro è avvenuto nello studio del presidente Talarico di Palazzo Campanella dove ha ricevuto una delegazione di rappresentanti dell’associazione del Museo dello Strumento musicale danneggiato da un attentato incendiario nei giorni scorsi. Presenti all’incontro anche il presidente del Museo Demetrio Spagna accompagnato dai soci Pietro Modafferi e Ken Curatola.

“Le Istituzioni - ha sottolineato Francesco Talarico - non devono solo attestare la loro vicinanza ma sono chiamate ad una reazione chiara e netta verso ogni manifestazione di violenza e di viltà per far avvertire ancora più forte nei calabresi il senso di appartenenza ad una comunità che rivendica nobili radici, valori saldi e piena adesione ai principi di civiltà. Il Museo deve rinascere proprio nel luogo in cui è nato, ha messo radici, arricchendo nel tempo un archivio prezioso e una ‘galleria’ di strumenti musicali d’epoca ed etnici . Desideravo incontrarvi personalmente per esprimervi tutto il mio rammarico  e sono consapevole degli sforzi e dell’impegno quotidiano per far crescere e valorizzare una struttura che ora chiede solo di ottenere il giusto riscatto da un atto ignobile e spregevole. Sono certo che la cittadinanza non esiterà, come peraltro ha già dimostrato, a farvi sentire ancora la sua solidarietà, anche in occasione del corteo in programma sabato 16 novembre. Encomiabile, infatti, è stata la rete di sostegno che si è attivata all’indomani del gravissimo episodio come lodevoli sono le tante iniziative che stanno fiorendo per recuperare un patrimonio di memorie e cultura che ha quasi vent’anni di storia.  Nel rinnovare la mia solidarietà assicuro l’impegno per l’individuazione, pur nelle ristrettezze delle risorse economiche dell’attuale momento, dei migliori percorsi e strumenti per ridare fulgore ad un presidio di cultura che è attrattiva per studiosi, turisti e studenti e centro di aggregazione per appassionati ed estimatori”.

 

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.