
Lamezia Terme - L'hanno chiamato "Le Ragioni del Sud in Europa" l'incontro di Forza Italia presso il centro congressi a Feroleto Antico. L'evento politico è stato presieduto dall'onorevole Pino Galati ed introdotto dal capogruppo in Consiglio regionale Ennio Morrone, alla presenza della Coordinatrice regionale Jole Santelli. A concludere la sessione gli onorevoli Daniele Capezzone e Raffaele Fitto. In sala presenti sia i consiglieri regionali che i parlamentari ed esponenti del partito tra cui l'assessore regionale Giacomo Mancini, il parlamentare Roberto Occhiuto, il consigliere regionale Mario Magno, il commissario provinciale Wanda Ferro. Tutti insieme per un nuovo progetto politico che vede il ritorno di Forza Italia presieduto da Silvio Berlusconi a partire dalle prossime elezioni europee di maggio.
“Siamo assolutamente convinti – ha detto Galati - che il Mezzogiorno d’Italia e la Calabria debbano contare di più in Europa attraverso politiche che puntino ad una maggiore valorizzazione delle innumerevoli risorse esistenti. E’, infatti, dalle risorse inespresse che bisogna ripartire per avere un’Europa più forte, più ricca e di conseguenza più competitiva. Per realizzare questo obiettivo, che ripeto, è interesse di tutti, non solo della Calabria e del Mezzogiorno ma dell’Europa intera, occorre eleminare quelle distanze che si frappongono ad un compiuto sviluppo e quei gap infrastrutturali che pongono il Sud Italia in una posizione di squilibrio rispetto agli altri territori”.

Secondo il capogruppo in Consiglio regionale Ennio Morrone, “Forza Italia è scesa in campo con quella determinazione necessaria per attivare azioni concrete ed ispirate ad una sana progettualità. Solo così il Mezzogiorno e la Calabria, nel solco tracciato dal Partito Popolare Europeo, potranno guardare al prossimo futuro con ottimismo attuando politiche innovative di sviluppo. Naturalmente – conclude - l’Europa deve guardare alla Calabria con lungimiranza, favorendo interventi adeguati e politiche mirate a creare le condizioni per la crescita economica e sociale di questo territorio”.

"Le elezioni europee sono una certezza e le avremo fra due mesi mentre le elezioni politiche le vedremo quando ci saranno". Così Raffaele Fitto che ha aggiunto come "il dialogo e l'interlocuzione con tutti penso che sia importante. Oggi però abbiamo di fronte un dato oggettivo che un governo di sinistra a guida del segretario del Pd è sostenuto da un partito che si chiama Nuovo Centrodestra. Noi riteniamo che questa sia una gravissima anomalia. Adesso affrontiamo innanzitutto le elezioni europee che sembrano essere un passaggio importante. Quando ci saranno le elezioni politiche costruiremo un'alleanza quanto più ampia possibile con tutti coloro i quali potranno stare all'interno del centrodestra". Su Berlusconi poi aggiunge ricordando il "fatto gravissimo e indegno di una espulsione premeditata dal Parlamento di Silvio Berlusconi" che però "non costituisce, per quanto ci riguarda, seppure è stato un passaggio gravissimo, un dubbio di alcun genere sul fatto che il leader voluto da milioni di italiani è e resta il presidente Berlusconi".

E sempre sul leader di Forza Italia interviene alla fine anche il parlamentare Daniele Capezzone sottolineando "la violenza ingiusta che Silvio Berlusconi sta subendo sia in questo momento per milioni di italiani una ragione in più per stargli vicino e per votare Forza Italia. Chi voleva colpire Berlusconi ha fatto un clamoroso autogol''. Lo ha detto Daniele Capezzone, di Forza Italia, presidente della Commissione Finanze della Camera intervenendo ad una iniziativa sul tema 'Le ragioni del Sud in Europa'.


Europee: in Calabria Fi lancia Galati, guardare a Mediterraneo
Forza Italia in Calabria si prepara alle elezioni europee e, questa sera, da Lamezia Terme, ha lanciato la candidatura del deputato Giuseppe Galati. L'occasione è stata offerta dal convegno sul tema "Le Ragioni del Sud in Europa", organizzato dal gruppo regionale di Forza Italia, e che ha visto la partecipazione della coordinatrice della Calabria, Jole Santelli, e dei deputati Raffaele Fitto e Daniele Capezzone. All'incontro, inoltre, erano presenti i consiglieri ed assessori regionali di Fi ed ad altri esponenti del partito. Il capogruppo alla Regione, Ennio Morrone, nell'introdurre i lavori ha subito lanciato la candidatura di Galati alle europee. Poco dopo ha preso la parola lo stesso Galati il quale ha affermato che: "L'Europa non ha anima - ha detto - e Maastricht è da ripensare in quanto occorre cambiare pelle all'Europa che deve guardare più al sud che all'est ed in modo particolare deve guardare al Mediterraneo".
Quindi, nel rimarcare che "il partito è unito" ha espresso solidarietà al sindaco di Catanzaro, Sergio Abramo, seduto in prima fila. Solidarietà che subito dopo Abramo ha incassato anche dalla coordinatrice regionale di Fi, Iole Santelli che ha attaccato il segretario del Pd calabrese: "Magorno - ha detto - è andato dal prefetto di Catanzaro per chiedere le dimissioni di Abramo ed è stata una scorrettezza istituzionale. Il Pd farebbe bene a guardare in casa propria a partire da quello che succede al Comune di Rende". Infine un riferimento alle Europee: "Ci vede essere un candidato calabrese - ha affermato - che, però, deve avere un ruolo importante". Appoggio incondizionato a Galati che è giunto anche da Daniele Capezzone che, nell'evidenziare che "è un grande onore essere qui ed essere amico di Pino Galati", ha aggiunto che "quando ci sono le partite importanti deve giocare la squadra titolare. Renzi con la Merkel e gli altri con la loro politica determineranno la "stabilità cimiteriale" di un'economia che non cresce più. Una situazione che riguarda tutta l'Europa, compresa la Germania". Nel concludere la convention, infine, Raffaele Fitto ha esordito rivolgendo la "vicinanza ed il sostegno" a Berlusconi che "nell'incontro avuto nei giorni scorsi ci ha dato un segnale molto bello perché ha dimostrato di guardare al futuro. Questa assemblea è importante perché arriva dopo quella in cui Berlusconi ha nominato i quadri dirigenti. Le risorse europee - ha concluso facendo rifermento al Sud - sono anche nostre, nessuno ci regala niente perché l'Italia è il terzo contribuente. Versiamo miliardi in Europa con 6 miliardi di saldo negativo".
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