
Reggio Calabria - Ventuno articoli che muovono nella direzione di prevenire e contrastare il fenomeno sempre più attuale e drammatico della violenza di genere. E' quanto prevede il progetto di legge a firma dei consiglieri Tilde Minasi e Gabriella Albano approvato all'unanimità dalla terza Commissione consiliare "Sanità, Attività sociali, culturali e formative" presieduta da Salvatore Pacenza. Dopo il via libera dato dall'organismo consiliare con un dibattito che ha riconosciuto l'importanza di prevedere strumenti adeguati a sostegno delle donne vittima di violenza, il progetto di legge passerà alla seconda Commissione per il parere finanziario e successivamente andrà al vaglio dell'Aula per la discussione e approvazione definitiva. "Quella odierna - esordisce il presidente Pacenza - è stata una riunione proficua caratterizzata da un momento altamente qualificante, sotto il profilo sociale e culturale, che ha avuto al centro il contrasto alla violenza di genere, registrando una significativa condivisione e unità di intenti da parte di tutti i componenti. Al tempo stesso, ritengo importante ed innovativo il metodo che la Commissione si è data per arrivare ad una approvazione in grado di passare il controllo del Governo centrale: ovvero, il confronto tra commissari e Ufficio legislativo proprio in corso di esame e lettura del testo in modo da intervenire direttamente, con spirito interattivo, sui punti più deboli e controversi". Il presidente Pacenza conclude rinnovando la questione Lsu-Lpu. "Questa Commissione, avendo specifica competenza in materia, auspica che l'Amministrazione regionale, peraltro già attivamente impegnata in proposito, individui soluzioni strutturali e definitive nei confronti di un bacino così importante di lavoratori". Problematica, questa del precariato calabrese, che verrà trattata nella prossima seduta di Consiglio convocato per martedì 12 novembre.
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