Lamezia Terme - “L’onorevole Furgiuele persevera nei comunicati fotocopia con la stanca riproposizione di luoghi comuni e slogan, di cui si è già avvalso in campagna elettorale, contro il Governo Regionale. Questa volta prende di mira le nomine della nuova Giunta regionale da parte del Presidente Oliverio, ritenendole nel complesso “un’aggregazione di commissari liquidatori cui verosimilmente spetterà il compito di sigillare un'esperienza politico-amministrativa ampiamente bocciata dai calabresi”. A dichiararlo Debora Chirico della Assemblea nazionale PD, che aggiunge “Sfortunatamente all’onorevole Furgiuele, magari ancora inebriato dall’inattesa elezione derivata sostanzialmente da alchimie politico-elettorali con veti incrociati e poco chiare partigianerie paesane, sfugge la rilevanza di scelte politiche forti e prestigiose, - sostiene la Chirico - che ambiscono a realizzare una proficua interlocuzione a favore delle imprese e dei territori di grandissimo significato e impatto per la nostra Regione. Per rimanere nel nostro territorio, emblematica appare la nomina di Angela Robbe che soddisfa appieno questa esigenza di dialogo con il modo del lavoro, affinché si promuovano e si attuino politiche di sviluppo che senza questo tipo di confronto non sarebbe possibile porre in essere”.
“Ancora, - aggiunge - questo esecutivo sarà anonimo per Lei, ma evidentemente non conosce o non si sforza di farlo le prestigiose personalità del mondo accademico, professionale, imprenditoriale ed istituzionale, che sono state al fianco del Presidente Oliverio sin dall’inizio del suo mandato. Grazie a questo apporto qualificato abbiamo noi Calabresi un piano regionale dei trasporti, l’insediamento della Zes, l’implementazione del porto di Gioia Tauro, la ristrutturazione viaria di arterie importantissime quali la SS. 106, gli accordi di programma con Trenitalia per ristrutturare e potenziare la tratta ferroviaria ionica e tirrenica. Ancora, è stato eliminato il costo elevatissimo di locazione dei palazzi per il governo regionale, e potremmo ricordare tanto altro”.
“L’epoca facile della propaganda elettorale è finita, - sostiene nella nota - adesso tocca entrare nel merito delle cose e passare alla difficile politica del fare. Noi non cerchiamo ancore di salvataggio, non ne abbiamo bisogno. Siamo al lavoro costante ma siamo in Calabria e rendere tangibile il cambiamento – conclude nella nota - non è così immediato come in altri contesti più evoluti. Se ne renderà conto l’onorevole Furgiuele dopo questo primo momento di euforia effimera”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA