
Carlopoli (Catanzaro) – Si è discusso di una sentenza pronunciata dal Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria, sul ricorso accolto presentato da un cittadino, nel consiglio comunale di Carlopoli che si è tenuto il 26 marzo scorso. A renderlo noto i componenti del gruppo consiliare “Uniti per Carlopoli e Castagna”, con il capogruppo Emanuela Talarico e i consiglieri comunali Salvatore Aiello e Carlo Sacco.
Come spiegano in una nota un cittadino ha vinto un ricorso presentato al Tar, contro il negato accesso ad alcuni atti amministrativi: il cittadino, proprietario di un immobile confinante con l’abitazione dell’attuale vicesindaco con delega all’urbanistica, aveva chiesto all’ufficio tecnico il rilascio di specifica documentazione, ivi specificatamente dettagliata ma che il Comune gli avrebbe negato.
Secondo il Gruppo consiliare di opposizione, la questione sarebbe “particolarmente grave in barba alle norme sulla trasparenza amministrativa”. Il Capogruppo riferiva, inoltre, che “tale Sentenza è idonea a dimostrare la veridicità di quanto reiteratamente denunciato dal gruppo consiliare Uniti per Carlopoli e Castagna, ovvero, delle continue omissioni, nonché, della persistente mancanza di trasparenza dell’attuale amministrazione. Elementari diritti, che nella nostra comunità, ancora nel 2018, vengono costantemente negati non solo ai cittadini ma, persino, agli stessi consiglieri comunali”.
I consiglieri appartenenti al gruppo Uniti per Carlopoli e Castagna hanno proposto al Consiglio di “pronunciarsi in merito all’opportunità di investire della questione la Corte dei Conti al fine di far verificare, ad un organo terzo ed imparziale, l’esistenza di responsabilità e di conseguenza, ove ve ne fossero, di evitare che i danni, derivanti da tali scelte illegittime, si riversino esclusivamente sulle casse comunali, ovvero, a noi soliti cittadini”. Proposta che è stata respinta.
Sulla notizia è intervenuto anche il deputato del Movimento Cinque Stelle Giuseppe D’Ippolito che così ha dichiarato: “Esprimo il mio plauso per il cittadino di Carlopoli che è ricorso e ha vinto al Tar contro il Comune” e ha aggiunto: “Mi piacerebbe che questo episodio di cronaca fosse preso a modello: nessuno può ergersi al di sopra delle leggi e le funzioni pubbliche non si esercitano per badare a interessi personali”, per poi concludere: “Se ci uniamo e informiamo ogni giorno le comunità locali, possiamo alimentare coraggio individuale, opposizione collettiva e onda di cambiamento”.
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