
Catanzaro - Sono sette i candidati alle elezioni comunali di Catanzaro che non hanno superato il vaglio della Commissione circondariale: sei sono stati giudicati incandidabili per effetto della legge Severino e una per il mancato rispetto delle norme sulla rappresentanza di genere fissate dalla legge 215-2012.
I candidati esclusi dalla competizione sono Leonardo Gareri della lista Obiettivo Comune, a sostegno del candidato sindaco Sergio Abramo, e altri cinque della coalizione di Vincenzo Ciconte: Rosario Bocchino (Pensionati d'Europa), Carmine Ciciarello (Salviamo Catanzaro), Luigi Marullo (Psi), Pietro Nisticò (Primavera a Catanzaro), Giorgio Vitale (S&D con Mottola di Amato). La candidata Giovanna Talotta, di S&D con Mottola di Amato, sempre a sostegno di Ciconte, è stata esclusa invece in base alla legge sulla rappresentanza di genere.
Sorteggiato ordine collocazione su scheda
E' stato sorteggiato dalla Commissione circondariale l'ordine di collocazione sulla scheda elettorale dei candidati a sindaco di Catanzaro e delle liste che li sostengono. Il numero uno è andato a Bianca Laura Granato, di M5s, sostenuta dalla lista del movimento; al n.2 Sergio Abramo, sostenuto dai sei liste (Federazione popolare per Catanzaro, Catanzaro con Sergio Abramo, Catanzaro da vivere, Obiettivo Comune, Officine del sud e Forza Italia; al terzo posto Nicola Fiorita, sostenuto da Insieme per Fiorita, Catanzaro 1594 e Cambiavento; al quarto posto Vincenzo Ciconte sostenuto da Unione di Centro, Svolta Democratica, Catanzaro in rete, Primavera Catanzaro - Italia dei Valori, Socialisti & democratici con Mottola di Amato, #Fare per Catanzaro, Pd, Salviamo Catanzaro, Psi, Pensionati d'Europa e Alleanza civica per Catanzaro.
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