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pd_bandiera_6e768.jpgCatanzaro - I segretari dei circoli Pd di Catanzaro, in una lettera inviata al segretario regionale Nicola Irto e agli organi di garanzia chiedono l'annullamento delle procedure per il congresso provinciale, denunciando un sostanziale stravolgimento delle regole. "I Segretari di circolo del Pd della città di Catanzaro - affermano in una nota - e molti altri amici e compagni segretari di circolo della Provincia abbiamo sollecitato Salvatore Passafaro a candidarsi alla segreteria provinciale del Pd al fine di portare a compimento un percorso, che data da due anni, avente due obiettivi. Il primo era quello di valorizzare il lavoro fatto a Catanzaro per una nuova metodologia della militanza politica che partisse dai circoli, dalla gente, dai simpatizzanti e che da più parti è stata riconosciuta come un “laboratorio politico” in assonanza a quanto sostenuto continuamente dal segretario del partito. Il secondo era quello di restituire al Pd del capoluogo della provincia e della regione un ruolo che non ha mai avuto più nell’ultimo decennio e per rinforzare il ruolo di riferimento che il Pd ha acquisito da molti mesi nell’ambito del centrosinistra anche in vista delle elezioni comunali".

"Il sereno e trasparente percorso congressuale - sostengono - è stato però turbato da una serie di circostanze. Dopo aver presentato il 13 gennaio, data di scadenza, la candidatura di Passafaro, al tempo unica, abbiamo appreso poche ore dopo che, era stato deciso un rinvio con motivazioni fragili come il carico di lavoro per la commissione. Ciò poteva giustificare forse un rinvio del congresso ma non certo delle scadenze per le candidature. È avvenuta poi una strana modifica nella quantità e nella composizione della Commissione di garanzia con l’aggiunta di un componente. La commissione cosi modificata ha poi proceduto, dopo un primo annullamento, a modificare i sub collegi per come erano stati definiti molte settimane prima dallo staff del Commissario e da questi deliberati e che la Commissione non aveva il potere di cambiare. Pare poi infine che componenti della commissione, senza dimettersi, abbiano firmato la candidatura di un candidato rendendo “ipso facto” nulla ogni successiva deliberazione della commissione stessa". Da qui la richiesta di azzerare il procedimento congressuale, "perché non sussistono le condizioni di serenità e trasparenza".

"Un gruppo dirigente provinciale nato con procedure discutibili - affermano - non è il miglior viatico per un partito davvero nuovo. Se non si verificherà alcun fatto nuovo nelle prossime ore: daremo indicazione ai sostenitori di Salvatore Passafaro di disertare i seggi elettorali e a Catanzaro città di ritirare la sola scheda per l’elezione del Segretario cittadino. Faremo appello alla Commissione di Garanzia nazionale e valuteremo di proporre una opposizione innanzi alla Magistratura ordinaria".

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