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Gizzeria - "Il Comune di Gizzeria ha provveduto nei giorni scorsi al razionamento dell'acqua potabile. Le modalità della razionamento sono sia diurne che notturne. Tutto ciò è fonte di gravi disagi per tutti i cittadini e di enorme difficoltà per tutti gli operatori economici. Inoltre, l'approssimarsi della stagione estiva rischia di produrre seri danni all'economia, considerato che il turismo è in fattore considerevole di tutta l'economia locale" è quanto si legge in una nota dei consiglieri di Minoranza del PD e dell'Officina dell'Idee .

I consiglieri di Minoranza del PD e dell'Officina dell'Idee ritengono che il razionamento dell'acqua potabile deciso dall'Amministrazione Comunale "non nasce per volontà dello spirito Santo, o soltanto dall'emergenza siccità che investe l'intero territorio nazionale. Nasce, invece, anche e soprattutto dalle scelte compiute in questi anni da tutte le Amministrazioni che si sono succeduti alla guida del Comune. Nasce, fondamentalmente, dall'incapacità di intervenire sul rifacimento della rete idrica comunale. Per ogni 10 litri di acqua che va in rete 4 vanno dispersi. La rete idrica del Comune di Grazie è un autentico colabrodo. In questi anni non è stata attivata nessuna linea di finanziamento per il rifacimento della rete. Eppure, la manutenzione ordinaria e straordinaria pesa come un macigno sul bilancio dell'Ente, e spesso finisce per alimentare consorterie e consensi elettorali. Perché non si è intervenuti? Perché in questi anni non si è mosso un dito per modernizzare il servizio? Perché non si interviene sugli attacchi abusivi? Pensare di scaricare il tutto  sull'emergenza siccità significa continuare ad ingannare i cittadini".

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