Salta al contenuto principale

Discarica-Battaglina-gen-2014.jpg

Catanzaro - "La Calabria non puo' e non deve diventare la pattumiera d'Italia. Bisogna revocare subito, senza se e senza ma, le concessioni per la costruzione della nuova discarica alla Battaglina e rispettare la volonta' dei cittadini". E' questo l'appello lanciato dal coordinatore nazionale di Cantiere Democratico ed ex senatore dell'Idv Stefano Pedica. "Basta con il rimpallo delle responsabilita, afferma Pedica. Le istituzioni locali prendano coraggio e impediscano che uno dei territori piu' belli e incontaminati d'Italia diventi il regno della 'monnezza'. Una regione con poco piu' di 2 milioni di abitanti che bisogno ha di ospitare la discarica piu' grande d'Italia e la seconda in Europa? I cittadini chiedono risposte e le accese proteste di queste giorni dimostrano che il popolo calabrese non e' piu' disposto ad accettare in silenzio le malefatte della politica.

I cittadini di Borgia e di tutti i comuni dell'area circostante alla Battaglina sono diventati il simbolo della legalità e della nuova Calabria, quella che non ha paura di dire no a viso aperto ai soprusi e agli inciuci". "Un plauso speciale spetta - conclude - poi ai componenti del comitato 'No discarica Battaglina' che stanno rappresentando la rinascita di questa regione. Seguo con attenzione le loro proteste e li invito ad andare avanti. Due anni fa a Riano, in provincia di Roma, grazie alle proteste dei cittadini, abbiamo impedito la costruzione di Malagrotta-bis. Ora la battaglia si sposta in Calabria. Parlero' con il comitato e se sara' necessario presentero' un esposto in Procura e pianteremo le tende della legalita' per impedire la costruzione del nuovo ecomostro".

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.