
Catanzaro - Quanto dichiarano i deputati e i senatori calabresi? La legge 441 del 1982 sancisce che entro tre mesi dalla proclamazione i membri del Parlamento sono tenuti a presentare presso gli uffici di presidenza della Camera di appartenenza la documentazione patrimoniale comprensiva della dichiarazione dei redditi. Il tutto va poi pubblicato sulla pagina di ogni singolo parlamentare entro un mese dalla scadenza del termine utile per la sua presentazione. Insomma, in nome della trasparenza entro quattro mesi dalla convalida dell’elezioni tutti i deputati e tutti i senatori devono avere pubblicato la propria rispettiva documentazione patrimoniale. Non tutti gli eletti, tuttavia, hanno ancora ottemperato alla pubblicazione dei documenti. È il caso del deputato lametino della Lega Domenico Furgiuele, ma anche dei colleghi Paolo Parentela e Riccardo Tucci (M5s) e del crotonese Nico Stumpo (Liberi e Uguali). La deputata Elisa Scutella (M5s) ha provveduto invece alla pubblicazione della documentazione patrimoniale ma nessuna dichiarazione dei redditi. La palma del parlamentare che ha dichiarato di più spetta al deputato grillino Carmelo Massimo Misiti con un importo lordo di 241.891 euro mentre il senatore calabrese più ricco è risultato il medico vibonese Giuseppe Mangiavalori con un reddito lordo pari a 192.582 euro.
Seguono i deputati cosentini Roberto Occhiuto e Jole Santelli con un reddito dichiarato, rispettivamente, di 105.927 e 104.488 euro e il senatore Ernesto Magorno con 105.411 euro. La classifica dei redditi dei parlamentari calabresi prosegue con i democratici Enza Bruno Bossio e Antonio Viscomi con un imponibile pari, rispettivamente, a 98.959 e a 85.491 euro. Federica Dieni e Dalila Nesci del Movimento 5 stelle (alla seconda legislatura in parlamento) hanno dichiarato lo stesso importo, pari a 98.471 euro. Il cosentino Nicola Morra, presidente della commissione parlamentare antimafia, ha dichiarato 96.548 euro. Seguono Francesco Cannizzaro (Forza Italia) con 79.408 euro, Elisabetta Maria Barbuto (M5s) con 59.841 euro e Maria Tripodi (Forza Italia) con 35.543 euro. Sotto la soglia dei 30 mila euro figurano la senatrice catanzarese Bianca Laura Granato (27.783 euro), la collega a Palazzo Madama Gelsomina Vono (26.878 euro), e i restanti esponenti del movimento cinque stelle eletti in Calabria: Giuseppe Auddino con 26.019 euro, Rosa Silvana Abate con 18.270 euro con Alessandro Melicchio con 16.121 euro, il lametino Giuseppe D'Ippolito con 4.560 euro, Francesco Forciniti con 4.773 euro, Margherita Corrado con 4.381 euro, Francesco Sapia con 3.193 euro e Anna Laura Orrico con 1.431 euro. Il senatore Marco Siclari, medico e imprenditore, alla voce reddito imponibile nella dichiarazione dei redditi presenta un saldo negativo di 12.014 euro.
B.M.
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