
Lamezia Terme – Pubblichiamo la nota dell’ex presidente Asi Fabrizio Muraca che interviene sull’operato del governatore Scopelliti, criticando, in particolare, l’isolamento al quale ha costretto la città di Lamezia Terme . “Vorrei sapere, se è lecito chiederlo, a quando è stato aggiornato il Consiglio Comunale di fine Settembre 2013, in cui era prevista la presenza del Presidente della Regione Scopelliti per discutere di Sanità e dei necessari interventi a favore della nostra città, assolutamente trascurata da questa amministrazione regionale, nella sconcertante indifferenza dei consiglieri regionali di maggioranza e di opposizione. La verità è che Scopelliti sfugge al confronto con Lamezia, che lo ha ampiamente gratificato e che è stata umiliata e retrocessa al rango di tante cittadine dell’entroterra calabrese, prive di alcun ruolo strategico. Il Presidente della Regione è stato protagonista nei giorni scorsi dell’ennesima conferenza stampa sull’aeroporto reggino ma non eviterà la sanzione dalla Commissione dell’Unione Europea, le cui nuove linee guida escludono categoricamente che il danaro pubblico sia speso per aeroporti doppione, sotto utilizzati o vantaggio di compagnie specifiche. Si tratta di aiuti di Stato ritenuti inaccettabili dal Commissario UE alla concorrenza Joaquin Almunia ma a Scopelliti cosa importa di Almunia? La scelta prioritaria per lui è stato mettere alla guida dell’Aeroporto di Lamezia Speziali, ottenendone, come cercava, la devastazione finanziaria, il Presidente Scopelliti è sempre sensibile ai poteri forti, mantiene Umberto De Rose alla guida di Fincalabra dopo l’ennesimo pasticcio che ha coinvolto il manager tipografo e/o stampatore (pensate che ha ricevuto finanziamenti pubblici per le proprie aziende dalla finanziaria regionale che egli stesso presiede).
Ultimamente, durante un comizio a Reggio Calabria, Scopelliti – dopo essere stato seppellito dai fischi - ha annunciato di avere destinato alla sua città circa 700 milioni di Euro di Fondi derivanti dalla Programmazione Comunitaria, sicché comprendiamo le sue difficoltà a venire a dire che a Lamezia non sono stati destinati nemmeno 700 Euro di programmazione comunitaria. E’ ancora più complicato affrontare i cittadini lametini per comunicare loro che viene chiuso il reparto di Terapia Intensiva Neonatale, un fiore all’occhiello del nostro nosocomio, mentre Mario Magno fa proclami sulle funzioni salvifiche delle case della salute, nessuna delle quali, ovviamente, a Lamezia. Ma certamente quello che è più difficile confessare è il motivo per cui si è fatto strame del Patto per Lamezia, sottoscritto da Regione, Provincia e Comune nel Novembre 2009 e scandalosamente definanziato da questa Giunta Regionale senza ragioni plausibili e con un atteggiamento che denota una desolante arroganza, come se un amministratore che guida una Regione e che dovrebbe avere una visione regionale del territorio possa trasmettere il messaggio “faccio quello che voglio”. Nella sanità, il nostro ospedale viene percepito dall’utenza come un centro di secondo piano e questa realtà è davvero triste se si pensa all’impegno degli operatori sanitari ed al fatto che non tantissimi anni fa arrivavano pazienti da tutta la regione per farsi curare dai Dottori Giraldi, Virgillo, Borrello ecc.. Ormai è chiaro, dopo il modello Reggio, vi è un modello Calabria e da tale modello Lamezia viene sistematicamente isolata; mentre altre città baricentriche godono legittimamente di interventi comunitari anche di un certo respiro, come la metropolitana di superficie a Catanzaro e Cosenza, il Presidente della Regione dimostra ancora una volta di non riconoscere che Lamezia è un punto di snodo economico-infrastrutturale fondamentale per la Calabria, dal cui sviluppo dipende il decollo dell’intera regione. Intanto, travolto dai suoi numerosi ed irreversibili rovesci amministrativi ( non vogliamo far cenno a quelli giudiziari ), Scopelliti continua ad oltraggiare la nostra città, l’unica vera Città – Regione”.
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