
Reggio Calabria - Due provvedimenti destinati a incidere sull'organizzazione e sulla programmazione della mobilità regionale sono stati approvati dalle competenti commissioni consiliari regionali. Nella commissione Bilancio è stato rilasciato il parere positivo alla proposta di legge n. 103/13^, di iniziativa di Sergio Ferrari, sulla disciplina dei servizi di trasporto pubblico locale, che prosegue ora il proprio iter verso l'esame dell'Assemblea. A seguire, la commissione Ambiente e Territorio, presieduta dallo stesso Ferrari, ha concluso l'istruttoria sull'aggiornamento del Piano regionale dei trasporti, approvando la Ppa n. 46/13^.
Particolare attenzione, nel corso della seduta, è scritto in una nota, "è stata dedicata alle esigenze del territorio crotonese e al ruolo che il Piano può assumere nel rafforzamento dei collegamenti e dell'intermodalità. Tra gli aspetti posti in evidenza quello dell'aeroporto di Crotone, per il quale è stata richiamata l'esigenza di valorizzare maggiormente l'integrazione tra lo scalo e il sistema ferroviario. Ferrari ha sottolineato come l'intermodalità rappresenti un elemento strategico all'interno del Piano. Sempre con riferimento al territorio crotonese, nel corso della trattazione è stata posta l'attenzione anche sul porto e sulla possibilità di valorizzarne ulteriormente la funzione all'interno del sistema regionale. In particolare, il Piano esplicita la prospettiva, oltre che potenziare il sistema crocieristico, anche quello di attivare servizi di trasporto via mare verso altre regioni, con particolare riferimento alla Puglia (Gallipoli). Altro elemento di attenzione nel Piano riguarda le aviosuperfici, con la previsione di studi per inserire nel sistema regionale le aviosuperfici di Cotronei, Sibari e altre località ad alta vocazione turistica, oltre all'intervento già individuato per l'efficientamento dell'aviosuperficie di Scalea".
L'approvazione della Ppa, prosegue la nota, "arriva al termine di un percorso istruttorio articolato e sviluppato nell'arco di diversi mesi. La Commissione ha affrontato il Piano in cinque distinti momenti, alternando l'illustrazione tecnica, gli approfondimenti tematici e un ampio confronto con istituzioni, Dipartimenti regionali, enti locali, associazioni, organizzazioni sindacali, associazioni datoriali, operatori del settore e rappresentanti degli utenti. Un metodo che, nella seduta conclusiva, ha consentito di raccogliere ulteriori osservazioni e proposte, esaminate e accolte dal Dipartimento competente. Nel corso della discussione è emersa anche la necessità di mantenere il Piano come uno strumento capace di accompagnare nel tempo l'evoluzione del sistema regionale della mobilità, attraverso nuove risorse e ulteriori progettualità. Il Prt non viene quindi considerato come un semplice elenco di opere, ma come il quadro di riferimento attraverso cui integrare infrastrutture e servizi, mettendo in relazione rete stradale, sistema ferroviario, trasporto pubblico locale, porti, aeroporti, nodi logistici e forme di mobilità sostenibile".
"L'approvazione di oggi - ha evidenziato Ferrari - è il risultato di un lavoro che non si è limitato a una valutazione formale del documento, ma ha voluto costruire, attraverso più sedute e un confronto costante, le condizioni per arrivare a un Piano il più possibile condiviso e aderente alle esigenze della Calabria. L'attenzione dedicata ai territori e alle osservazioni pervenute ha consentito di apportare precisazioni e integrazioni che ne migliorano la rappresentazione e rafforzano la capacità del Piano di guardare concretamente alle esigenze della nostra regione".
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