Salta al contenuto principale

brunetta.jpg

Roma - Dopo il referendum per l'autonomia in Veneto e in Piemonte, Forza Italia propone che si estendano a tutta l'Italia, sempre se le comunità regionali siano d'accordo. Ad illustrate la proposta, nel corso di una conferenza stampa a Montecitorio, è il capogruppo di Fi alla Camera Renato Brunetta insieme a Mara Carfagna, Paolo Russo, Roberto Occhiuto, Renata Polverini e Jole Santelli, partendo proprio dalla Calabria.

"La necessità - spiega Brunetta- è che ci sia uno stato meno invadente al Nord e più efficiente al Sud. Chi lo ha detto che i referendum debbano essere fatti solo al Nord Italia? Noi ovviamente voteremo sì in quelle regioni e siamo convinti che il regionalismo differenziato sia un'occasione di rilancio". L'iniziativa spiega Jole Santelli offre l'occasione "alle classe dirigenti locali di poter cogestire alcune materie con lo Stato e, contemporaneamente, impegna lo Stato stesso a lavorare per ridurre il divario tra Nord e Sud. Si tratta di un nuovo 'meridionalismo' non più basato sul 'piagnisteo'". La convinzione di Mara Carfagna è che dopo la Calabria, altre Regioni possano seguire la stessa strada perchè "il regionalismo differenziato può rappresentare uno strumento per colmare il gap, purtroppo aumentato, tra il Nord ed il Meridione". Chi è già al lavoro seguendo l'esempio calabrese è il Lazio: "Stiamo lavorando - spiega Polverini - con l'obiettivo di rafforzare la governance di Roma capitale. Il modello di riferimento è Parigi ed in particolare la possibilità di rendere ogni municipio una sorta di mini comune".

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.