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Lamezia Terme – Rimarca l’importanza dell’aeroporto di Lamezia e la sua strategicità, Innocenza Giannuzzi del Partito socialista italiano – sezione lametina, che interviene anche a seguito delle recenti nomine nel cda della Sacal, la società che gestisce lo scalo. Secondo la Giannuzzi, la posizione dell’aeroporto lo rende “di estrema rilevanza per il territorio” e per questo “rappresenta una delle nostre maggiori opportunità di crescita”. “È la possibilità di una più facile mobilità, - sottolinea - di collegamenti migliori e diretti, con conseguente incremento nell’attrazione dei turisti.  L’aumento dei flussi turistici d’altronde è uno dei principali obiettivi socio-economici, rappresentando una fonte di ricchezza”. 

“Il sistema aeroportuale – scrive la Giannuzzi - sta attraversando una fase cruciale, un momento di forti cambiamenti strutturali, caratterizzato dalla liberalizzazione dei mercati e dalle privatizzazioni, che ne condizionano fortemente la redditività.  Tali cambiamenti determinano da un lato la necessità di dar vita a nuovi modelli di business e dall’altro lato l’opportunità di sviluppare una nuova tipologia relazionale, attraverso logiche di marketing proprie delle aziende industriali e commerciali. Le differenti scelte strategiche, determineranno un certo posizionamento strategico, da cui deriveranno determinate “aree di business”, che richiederanno competenze gestionali specifiche e politiche di marketing mirate. La Sacal, società che gestisce l’aeroporto di Lamezia Terme, dovrà farsi carico di gestire anche gli altri due scali calabresi, i cui bilanci sono al momento passivi”. Per quanto riguarda la Sacal, l’esponente del partito socialista, precisa che “dovrà operare secondo logiche e strategie aziendali, preparando piani finanziari e usando un inquadramento di gamma produttivo”, anche alla luce della gestione degli altri due scali, così che tutti e tre gli aeroporti “dovranno presentare un diverso grado di redditività strutturale, con differenti trend di sviluppo e di attrattività soprattutto in un’ottica dinamica non considerandoli solo dei meri aerodromi”. “I tre scali,- prosegue - operativi e competitivi in maniera diversa tra loro, Si dovrà inoltre perseguire una crescita del core business, attraverso un aumento dell’offerta dei voli ed orientarsi anche verso un marketing tipo “cross category”.

“Realizzare tutto ciò richiede una grande competenza e capacità manageriale specifica, in grado di programmare strategie e piani di marketing, idonei ad attuare con efficacia ed economicità il decollo dell’intero sistema aereoportuale calabrese. Ci auguriamo che la politica posizioni gli uomini o le donne migliori! Noi con le nostre fattive proposte, siamo pronti a fare la nostra parte ed anche di più, poiché la posta in gioco è troppo importante per la nostra regione e per noi Calabresi per non ottenere i risultai attesi”. 

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