
Lamezia Terme – L’esponente del Partito Socialista Italiano di Lamezia Terme, Innocenza Giannuzzi si chiede “come sia possibile l'immobilismo da parte del sindaco Mascaro , di Abramo e della Regione Calabria, sulla questione della ricapitalizzazione della Sacal! Perché si favorisce l'ingresso nel cda della città Metropolitana di Reggio Calabria? Cosa si cela dietro questa operazione? Perché non rendere chiare e trasparenti le intenzioni di fondo della politica? Quale futuro si prospetta per l'unico scalo calabrese in grado di stare sul mercato?”. Sono questi i quesiti che si pone la Giannuzzi che aggiunge: “Il possibile depotenziamento dell'aeroporto lametino non gioverà di certo alla Calabria e ai calabresi. Non siamo la Lombardia bensì una piccola Regione del sud che conta meno abitanti della sola città di Milano, in cui è bastante un solo e ben posizionato aeroporto, che sarebbe logico sviluppare sempre più. Aumentando il numero dei viaggiatori si assisterebbe di certo ad una maggiore capacità attrattiva verso lo scalo di nuove compagnie aeree con tariffe più competitive e nuove destinazioni! Nessuna compagnia opererebbe con continuità, seppur usufruendo di contributi regionali, per trasportare un poco remunerativo numero di passeggeri! Allora che senso ha mantenere in vita delle realtà che già hanno dimostrato di non avere i numeri per stare sul mercato?”. “Dinanzi ad una catastrofe annunciata, - continua - la politica dovrebbe in maniera convinta e autoritaria operare con logica strategica per il bene della regione tutta che purtroppo ad oggi nelle varie classifiche economiche e di sviluppo risulta quasi sempre fra le più arretrate”.
“Non ci servono i miliardi di euro dell'Unione europea per sviluppare, ci serve vivere uniti lo stesso progetto, - conclude - la stessa idea della Calabria che vogliamo. Una Regione unica forte e indivisibile ed in questo caso non cinque aeroporti, uno per Provincia, ma uno forte e regionale”.
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