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Catanzaro - “Ora più che mai noi Giovani Democratici della Federazione di Catanzaro ci sentiamo in dovere di dirlo a gran voce: il proibizionismo ha fallito - si legge in una  nota dei Gd federazione di Catanzaro. E non parliamo solo della Fini-Giovanardi, che pure tanti ha danni ha fatto. Parliamo di tutte le politiche in materia di stupefacenti dal 1990 ad oggi, che, con lo scopo (tutt’al più ideologico) di reprimere il consumo di droghe leggere, hanno avuto come effetto l’aumento della popolazione carceraria e l’aumento del consumo di cannabis (nel 2013 21,4% di consumo, in aumento rispetto agli altri anni).  E se è possibile trascurare il dato sul consumo, non si può passare indifferenti di fronte alla drammatica situazione delle carceri: su un totale di 64mila soggetti, infatti, sono oltre 23000 i detenuti per reati in materia di stupefacenti. Oltre un terzo, quindi, di quelli totali. Come affermano i giudici di Magistratura Democratica ‘è un dato che registra in maniera incontrovertibile il fallimento delle politiche puramente repressive in materia di stupefacenti e che sono la causa principale, se non esclusiva, del sovraffollamento’. Doveroso, a riguardo, è sottolineare in modo particolare la situazione riprovevole in cui desta il carcere di Catanzaro Siano, dove il tasso di sovraffollamento ammonta al 157%; per non parlare del fatto che l’Asp di Catanzaro ha sospeso tutti gli incarichi specialistici, lasciando quindi l’Istituto senza assistenza psichiatrica, cardiologica, neurologica, odontoiatrica, urologica e pneumologica. Un dramma, quindi, la cui portata è agli occhi di tutti e che ci fa sperare per le prossime ore ad una sentenza di incostituzionalità della Fini-Giovanardi da parte della Corte Costituzionale. Anche se, come è noto, ciò non basterebbe a sanare il problema dato che la sentenza non farebbe altro che introdurre una distinzione tra sanzione applicate per vendita e consumo di droghe leggere o pesanti, ma non graverebbe in maniera influente sull’attuale situazione carceraria. Ciò invece a cui noi auspichiamo è l’approvazione da parte del Parlamento del Dl Manconi, che mira alla completa cancellazione delle sanzioni amministrative per i consumatori dei marijuana e alla non punibilità della cessione di piccoli quantitativi dei derivati della cannabis finalizzata all’immediato consumo personale. Senza dimenticare che, in riferimento al dramma della carceri, è di fondamentale importanza la conversione in legge da parte del senato del Decreto Svuota Carceri, che prevede la revisione delle misure alternative di custodia anche per reati per i quali sino ad ora non erano previsti. Ciò detto i GD della Federazione di Catanzaro, soprattutto con riferimento alla situazione del carcere di Siano, si impegneranno nelle prossime settimane ad un monitoraggio costante dell’istituto penitenziario perché il principio di rieducazione della pena sancito nell’art. 27 della Costituzione venga finalmente fatto rispettare”.

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